Eboli chiama a raccolta l’Italia dell’innovazione. Domani, 23 aprile 2025, alle ore 19:30, presso la sede di BiX Incubator S.p.A. in via Cefalonia 1, si terrà un evento che vuole accendere i riflettori su una sfida cruciale: fare impresa al Sud è possibile, ma servono coraggio, investimenti e una nuova visione strategica. L’incontro nasce in un contesto nazionale dinamico: secondo il Registro delle Startup Innovative, nel 2024 l’Italia ha superato le 13.000 startup attive. Tuttavia, la distribuzione dei capitali è ancora fortemente sbilanciata: la Lombardia ha attratto da sola quasi il 50% degli investimenti (693 milioni di euro), mentre la Campania – pur essendo seconda per numero di startup – si ferma a circa 48 milioni, meno del 2%.
Un Sud che non si arrende
Da Eboli arriva una risposta concreta. BiX Incubator lancia una chiamata all’azione con un evento che vuole unire imprenditori, investitori, istituzioni e cittadini per ribaltare la narrazione dominante. «Milano è un’eccellenza, ma non può restare l’unico faro dell’innovazione italiana», dichiara Paolo Merola, co-fondatore dell’incubatore. «Anche il Sud ha talenti, idee e determinazione. Serve solo fiducia e accesso agli strumenti giusti».
Tra gli ospiti Gabriele Del Mese
Tra gli ospiti anche Gabriele Del Mese, originario proprio di Eboli, fondatore di Moneyviz e organizzatore della competizione nazionale per startup “Impact 4 Tomorrow”. La sua visione è chiara: «Il Sud può essere fucina di imprese innovative e sostenibili. Le difficoltà, se affrontate con intelligenza, diventano leve di resilienza. Ma servono investitori più audaci».
Un’occasione di rilancio per la Piana del Sele
Con l’introduzione dell’incentivo fiscale del 65% per chi investe in startup innovative, il 2025 si presenta come un anno decisivo. BiX Incubator intende essere un punto di riferimento per lo sviluppo imprenditoriale della Piana del Sele, creando ponti tra idee, capitale umano e investimenti.
L’evento di domani sarà un momento di confronto, formazione e ispirazione. Un segnale forte: da Eboli può partire un nuovo racconto sull’innovazione italiana, capace di includere davvero tutto il Paese.