Una mattina da Mastrodomenico

Racconto di una visita nel cuore dell’artigianato cilentano

C’era una luce gentile ieri mattina, una di quelle che solo il Cilento sa distillare tra le colline e le botteghe. Ieri per la terza volta ho varcato la soglia di Mastrodomenico, e ogni volta è come un piccolo ritorno. Entro in silenzio e ne esco con gioia, sempre. E’ il Made in Italy che mi piace tanto. Senza esagerazioni, senza stravaganze, tutto è perfetto.

Caselle in Pittari

Sono a Caselle in Pittari, 115 chilometri a Sud di Salerno, borgo lontano dal chiasso, attraversato dalla Cilentana, ci accoglie il profumo rassicurante e caldo del cuoio e delle cere, il suono ovattato degli strumenti, la cura nei gesti.

Qui si lavora con rispetto, con lentezza, con una sorta di devozione. Non è un’azienda, è memoria viva che prende forma in ogni cucitura.

Vito Rivello

Un rifugio di sincerità

In un tempo in cui tutto è copia e consumo, è fondamentale ritrovare l’autenticità dell’artigianato italiano, quello vero, che nasce dalle mani e dal cuore. In un tempo così confuso, Mastrodomenico è un rifugio di verità.

Domenico Rivello

Sandali disegnati da un sogno

E poi ci sono le scarpe. Di una bellezza incredibile, come disegnate da un sogno preciso. Tra tutte brillano ai miei occhi innamorati i sandali gioiello moda Positano spiccano come piccole opere d’arte: leggeri, scintillanti, capaci di evocare e raccontare l’estate con una grazia che non ha bisogno di parole.

Alcuni modelli

Scarpe che parlano di donne

E penso a noi donne, al legame misterioso che abbiamo con le scarpe. Le nostre nonne dicevano che una donna elegante si riconosceva dai capelli in ordine e dalle scarpe giuste. E avevano ragione. Le scarpe sono una dichiarazione silenziosa: parlano di chi siamo, di come vogliamo camminare nel mondo. Forse c’è anche una ragione più profonda, quasi nascosta, in questa passione: le scarpe ci danno slancio e insieme ci tengono ancorate. Sono desiderio e protezione, movimento e bellezza. Radici e ali.

Le pelli

Oltre la bellezza, attenti alle esigenze di tutti

Ma c’è qualcosa di ancora più prezioso in questa bottega: un’attenzione autentica al benessere di chi entra. Mastrodomenico non si limita a creare calzature esteticamente impeccabili; si prende cura delle persone. Padre e figlio ascoltano con empatia chi ha esigenze particolari, chi cerca non solo eleganza ma anche comfort, chi ha necessità legate alla salute. Insieme al cliente, valutano le soluzioni migliori, adattando forme e materiali per garantire non solo stile, ma anche sollievo e benessere. Dedicano tempo senza fretta, senza smania di guadagno veloce. Sono persone attente ai dettagli e ai bisogni degli altri. Quella di Domenico e Luca è un’arte che va oltre la manifattura: è un gesto d’amore verso chi ha delle necessità estetiche o magari frivole, ma anche reali.

La bellezza che cammina

E tante volte, proprio mentre guardo quelle forme perfette, penso che disegnare scarpe belle sia un lavoro meraviglioso, un mestiere poetico. Un modo concreto per lasciare al mondo qualcosa che non passa: la bellezza che cammina. Ci resto per due ore, ma vorrei restarci ancora un po’. E’ tardi, lascio la bottega, mi volto un attimo. Vedo Luca Rivello, vedo suo padre Domenico, vedo le mani che non smettono mai. E mi porto via, ancora una volta, la bellezza. Quella vera. Andateci, mi darete ragione.

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di Ornella Trotta

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