Alla “Locanda Čechov”: emozioni, teatro e danza al Liceo Gallotta
Una serata di teatro e poesia, di suggestioni leggere e profonde, si è svolta ieri nel giardino del Liceo Scientifico “A. Gallotta”, che ha accolto un pubblico numeroso e attento per la messa in scena dello spettacolo “Locanda Čechov”, a cura della Compagnia del Gallotta. Un evento speciale, non solo per la qualità artistica proposta, ma per il respiro collettivo che ha saputo creare tra interpreti, ballerine, insegnanti e spettatori.
Il giardino del prestigioso istituto ebolitano, magistralmente diretto da Anna Gina Mupo, si è trasformato in un angolo di Russia: un luogo sospeso nel tempo, dove i personaggi nati dalla penna di Čechov- Smirnov, Popova, Luka, Revunov, Nina, e tanti altri – hanno preso vita grazie al talento di giovani attori e attrici del liceo, sotto la regia di Vito Cesaro. La dirigente Anna Gina Mupo osserva: “Come tradizione, oramai consolidata, anche quest’anno il laboratorio teatrale ci ha regalato uno spettacolo emozionante ulteriormente arricchito dalla notevole performance del neonato corpo di ballo .
Sono felice che questa attività costituisca un fiore all’occhiello della nostra offerta formativa poiché profondamente convinta del valore pedagogico e culturale del teatro in grado di significare parole come inclusione, socializzazione empatia. Parole che agite con pienezza ci aprirebbero ad nuovo umanesimo”.
La coreografia
Le scene, rese ancora più evocative dalla coreografia curata da Emanuela Galasso, sono state accompagnate dai movimenti eleganti e incisivi delle ballerine, che hanno danzato con grazia e potenza narrativa, dando ritmo e corpo alle emozioni.
Gli attori

Un plauso va al gruppo degli interpreti: Antonio Cuomo, Mattia Apicella, Alessio Moccaldo, Francesca Caputo, Antonio Marcantuono, Alessandro Moscariello, Veronica Ferrara, Elisabetta Amato, Sara La Torraca, Mariateresa Mari e Miruna Nicoleta Aanei, capaci di restituire ironia, malinconia e tensione drammatica con maturità e autenticità.

Le ballerine – Sara Burrone, Myriam Fiorillo, Arianna Pia Quaranta, Alessandra Manzione, Siria Giugno, Rita Macellaro, Carlotta Alfano, Giusy Moscariello e Simona Marcantuono – hanno saputo affiancare il linguaggio verbale con quello corporeo, rendendo ogni passaggio visivo e sensoriale.
Spettacolo maturo e pensato con passione
“Locanda Čechov” si è rivelato molto più di un saggio scolastico: è stato uno spettacolo maturo, pensato e realizzato con passione, dove si è respirata la bellezza dell’incontro tra scuola e arte. Una vera festa della creatività, dell’impegno e dell’intelligenza emotiva. Un evento che lascia il segno, come solo il teatro sa fare quando nasce dalla scuola e parla alla comunità. Non hanno fatto mancare la loro presenza il sindaco di Eboli Mario Conte e l’assessora alla Pubblica Istruzione Lucilla Polito