TOLOSA. Il tenore napoletano Vincenzo Costanzo ha fatto il suo debutto nel ruolo di Maurizio di Sassonia nell’opera Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea all’Opéra national du Capitole de Toulouse.
La rappresentazione
La rappresentazione, diretta da Giampaolo Bisanti e con la regia di Ivan Stefanutti, ha visto il cantante sostituire all’ultimo minuto l’indisposto Josè Cura. Nonostante la brevità del tempo a disposizione per prepararsi, Costanzo ha dimostrato una volta di più la sua bravura e la sua versatilità, conquistando il pubblico con la sua voce bella e potente e la sua recitazione naturale.
La sua performance ha donato al pubblico emozione e lacrime, grazie alla passione che ha saputo trasmettere. La scenografia e i costumi, curati dallo stesso regista, hanno creato un’atmosfera intensa e astratta, con pareti nere e colonne lucenti che si stagliano sulle quinte. Il momento ballettistico del terzo atto, curato da Michele Cosentino, è stato particolarmente pregnante, con una coreografia ispirata al Prèlude à l’après-midi d’un faune di Debussy e alle coreografie di Nijinsky.

Il cast
Il cast, composto da artisti italiani e internazionali, ha completato la rappresentazione con una performance di alto livello. Lianna Haroutounian ha interpretato con magistralità il ruolo di Adrienne, mentre Judit Kutasi ha dato voce alla Principessa di Bouillon. Nicola Alaimo ha fatto rivivere il personaggio di Michonnet con un registro grave e ricco di armonici sontuosi.
La rappresentazione ha ricevuto applausi e ovazioni per tutti gli interpreti, ma è stato il tenore Costanzo a ricevere il tributo più grande, visibilmente commosso per aver superato le difficoltà della sostituzione e aver dimostrato la sua bravura. La sua performance ha confermato la sua posizione come uno dei tenori più promettenti della scena lirica attuale.
