“Einstein diceva che non si può affidare la soluzione dei problemi a chi li ha creati. La destra e la sinistra campana hanno creato problemi e non sono in grado di risolverli. Il regionalismo così com’è va superato. Questa regione è in grado di fronteggiare gli eventi che si presentano nel mondo? Credo di no. Dobbiamo superare il regionalismo. Noi siamo considerati un peso, ma possiamo rimuovere la crisi se attingiamo alle nostre forze”.
Così Carmelo Conte, ieri sera nel Salotto Comunale di Battipaglia, alla presentazione del libro “Il Brigante e il Maestro” , edito da Europa Edizioni. L’evento. L’evento è stato promosso dalla BCC Campania Centro, dal Comune di Battipaglia e dalla casa editrice, e ha ha visto una sala gremita di pubblico attento e partecipe.


Il romanzo, che racconta l’intrecciarsi delle storie di un brigante patriota e di un maestro emigrato in America, ha offerto lo spunto per una riflessione profonda sul riscatto del Sud e sulla memoria storica delle sue genti.
A introdurre i lavori è stata la sindaca Cecilia Francese, che ha portato i saluti istituzionali. A seguire, si è sviluppato un interessante dialogo con l’autore, animato dagli interventi di: Camillo Catarozzo, presidente di Banca Campania Centro, Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e del Comitato Ravello Lab, Carmine Bucciarelli, avvocato e Antonio Manzo, giornalista.
La serata si è distinta per l’alto valore culturale e civile, grazie a un confronto appassionato sul tema dell’identità meridionale e sul ruolo della memoria nella costruzione di una nuova coscienza collettiva.
