Campagna- Si è tenuta ieri, nella sala conferenze “Gelsomino D’Ambrosio” la cerimonia di consegna degli attestati del Laboratorio di scrittura promosso da questa testata giornalistica. Un evento partecipato e denso di significato, che ha rappresentato il culmine di un percorso di confronto, ascolto e crescita interiore attraverso la scrittura.
I presenti
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Biagio Luongo, del presidente della Banca Monte Pruno Michele Albanese le vere protagoniste sono state le “voci del laboratorio”: Nunzia Catalano, Antonia Cozzolino, Catia Glielmi e Vilma Mirra, che hanno condiviso testi, emozioni e riflessioni nati durante gli incontri settimanali. A seguire, la relazione intensa e appassionata di Ermelinda D’Elia, presidente dell’associazione Historia Nostra, ha posto l’accento sull’importanza della scrittura come testimonianza civile e come forma di resistenza alla superficialità e alla violenza del linguaggio odierno. A chiudere il cerchio, l’intervento di Ornella Trotta, giornalista, ideatrice e docente del laboratorio, che ha ricordato quanto la scrittura sia «dolore e fatica, ma anche riscatto e libertà».

Un percorso che ha messo al centro l’intelligenza emotiva e la capacità di guardarsi dentro, prima ancora che il talento tecnico.
Tra il pubblico, presenza di rilievo quella del comandante Gregorio De Falco, noto per il suo impegno civile e simbolo di coraggio e integrità. La cerimonia si è conclusa con la consegna ufficiale degli attestati, coordinata dalla giornalista Mariana Cavallone, firma de Il Bello, che ha accompagnato con discrezione e professionalità ogni momento dell’evento.

La lettura delle motivazioni e stata affidata alla giornalista Marianna Addesso.



In particolare Presidente della Banca Monte Pruno, Michele Albanese, ha condiviso una riflessione profonda sull’importanza della scrittura, soffermandosi in particolare sul valore della scrittura creativa come strumento di crescita personale e collettiva.

Ha annunciato con soddisfazione che, a partire da settembre, un laboratorio in tal senso sarà attivato presso il Circolo Banca Monte Pruno, a conferma dell’impegno dell’istituto nel promuovere percorsi culturali capaci di lasciare un segno nel territorio.

Un’esperienza che ha lasciato il segno e che, come annunciato, potrebbe presto replicarsi in altri contesti, a partire da nuove collaborazioni sul territorio. Perché scrivere, oggi più che mai, è un modo per restare umani.






