Fede, luce e devozione nella Casa della Pace

Campagna- Ad agosto il tempo sembra rallentare. Dal 30 luglio, la città è immersa nel respiro antico dei Solenni festeggiamenti in onore della Madonna di Avigliano, che proseguiranno fino al 15 agosto, come ogni anno, nel cuore dell’estate e della fede. Il Santuario della Madonna si fa grembo di raccoglimento e speranza, accogliendo volti e mani giunte, cuori in cammino, sguardi rivolti al Cielo.

Il calendario degli eventi

L’alzata del quadro

Il bello lo è che il cammino è iniziato con la celebrazione nella Concattedrale di Santa Maria della Pace, seguita dall’alzata del quadro: un gesto che ogni anno emoziona e rinnova il legame profondo tra il popolo campagnese e la sua Madre celeste.

Si prega insieme

Una celebrazione

Nel silenzio delle mattine e nella luce calda delle sere, si susseguono le Messe al Santuario, alle 7.30 e alle 19.00. La preghiera abbraccia gli anziani, i malati, le famiglie, i giovani. Si prega per chi soffre, per chi parte e per chi resta. Si impongono le mani sull’olio dell’unzione, si celebrano Cresime e promesse, si affida al cielo il ricordo tenero dei figli che non ci sono più. Le parole si fanno canto, le lacrime diventano lode.

La vigilia dell’Assunta

La vigilia dell’Assunta si colora di attesa: una veglia silenziosa con l’Eucaristia esposta accompagna i cuori verso la notte santa, culminando nella Messa di mezzanotte che accende l’altare e le anime.

15 agosto santa messa di monsignor Bellandi

E poi verrà il giorno grande, il 15 agosto. Il Santuario sarà come sempre affollato di fede. Le Messe si alterneranno dalle prime luci dell’alba fino al tramonto, ma sarà alle 10.30 che l’emozione raggiungerà il suo apice, con la Solenne Celebrazione Pontificale presieduta da Sua Eccellenza Mons. Andrea Bellandi, arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno. Una liturgia che abbraccia cielo e terra, memoria e presente.

Simboli nell’anno giubilare

In questo anno giubilare, chi varca la soglia del Santuario può portare con sé un segno: una pergamena che ricorda l’Anno Santo e una candela, a goccia, come quella che bruciava davanti a San Bernardino. Piccoli simboli di un amore che resta acceso.

Campagna santuario di luce

Le comunicazioni si susseguono anche sui telefoni, in una modernità che non spezza la tradizione: il canale WhatsApp “Santuario Avigliano” diffonde orari, preghiere e messaggi, come una nuova forma di pellegrinaggio virtuale. E mentre le campane scandiscono le ore, la Madonna di Avigliano continua a vegliare sul suo popolo. Tra rose, canti e silenzi, Campagna si fa santuario di luce. Don Carlo e Don Emmanuel custodiscono, con amore, ogni passo di questo cammino.

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di Liberato Luongo

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