Ferragosto in musica all’Arena di Verona: quattro serate tra Carmen, Carmina Burana, Nabucco e Aida
L’Arena di Verona celebra il Ferragosto schierando tutte le sue forze artistiche in un weekend ricco di appuntamenti, dal 14 al 17 agosto, con quattro titoli di grande fascino: Carmen, Carmina Burana, Nabucco e Aida.
Carmen, il ritorno di un classico
Stasera, 14 agosto, alle 21, l’Anfiteatro scaligero torna a ospitare Carmen, a 150 anni dalla prima assoluta e dalla scomparsa del geniale Georges Bizet. L’Arena festeggia anche i 30 anni dell’allestimento firmato da Franco Zeffirelli, con i costumi di Anna Anni, le luci di Paolo Mazzon e le coreografie di El Camborio, interpretate dal Ballo areniano e dalla Compañia Antonio Gades di Getafe. Sul palco, 500 tra artisti, figuranti, danzatori e animali per ricreare, atto dopo atto, i paesaggi di Siviglia. Accanto alla protagonista Aigul Akhmetshina (Carmen), il tenore Francesco Meli (José), Mariangela Sicilia (Micaela) e Luca Micheletti (Escamillo), diretti da Francesco Ivan Ciampa.
Carmina Burana, un Ferragosto spettacolare
Venerdì 15 agosto, alle 21.30, unica data per i Carmina Burana di Carl Orff, con quasi 400 artisti tra orchestra, coro e voci bianche. La direzione è affidata ad Andrea Battistoni, sul palco insieme al baritono Youngjun Park, al controtenore Raffaele Pe e al soprano Erin Morley. Un viaggio sonoro e visivo nel Medioevo immaginato da Orff, tra inni alla vita, all’amore e al destino.
Nabucco, l’addio di Luca Salsi al ruolo
Sabato 16 agosto, alle 21, il baritono Luca Salsi saluta il pubblico dell’Arena nel ruolo di Nabucco, all’interno della nuova produzione del Festival 2025 diretta da Pinchas Steinberg. Con lui, Olga Maslova (Abigaille), Francesco Meli (Ismaele), Aigul Akhmetshina (Fenena) e Alexander Vinogradov (Zaccaria). La regia di Stefano Poda mette in scena lo scontro tra popoli in una visione simbolica e spettacolare, con 3.000 costumi, duelli e effetti speciali.
Domenica 17 agosto, alle 21, chiude il lungo weekend Aida di Giuseppe Verdi. Maria José Siri interpreta la principessa etiope, accanto a Yusif Eyvazov (Radames), Agnieszka Rehlis (Amneris) e Youngjun Park (Amonasro). La direzione è di Daniel Oren, in un allestimento firmato Stefano Poda che fonde simbolismo egizio, moda e arte contemporanea.
I biglietti sono disponibili su arena.it, Ticketone, nei punti vendita e alle biglietterie ufficiali.
L’Arena di Verona Opera Festival 2025 è reso possibile grazie al sostegno di UniCredit e di numerosi sponsor e partner, tra cui Calzedonia, Pastificio Rana, Volkswagen Group Italia, DB Bahn e molti altri.