Eboli-Grande partecipazione di pubblico ieri sera alla serata organizzata e offerta dall’associazione Gattapone, guidata con passione e visione dall’architetto Francesca Spera, titolare della struttura che negli ultimi anni è diventata punto di riferimento culturale e sociale per la città.

Spettacolo e impegno civile
E’ stata proprio la sensibilità di Francesca Spera a trasformare la terrazza del Gattapone in un palcoscenico di bellezza e solidarietà, creando un’atmosfera capace di unire spettacolo e impegno civile. La serata, infatti, è stata interamente dedicata alla raccolta fondi per la Maratona di San Pio, con l’obiettivo di acquistare una carrozzina da corsa per un ragazzo disabile desideroso di correre insieme agli atleti della Free Runner.
Free Runner, la storia
Ad aprire la manifestazione, i saluti del presidente della Free Runner, Mario Di Donato, che ha ripercorso la storia della maratona e delle tante iniziative solidali portate avanti negli anni. Anche il sindaco Mario Conte ha voluto portare la sua testimonianza di vicinanza e sostegno.

Gli artisti volontari
Sul palco si sono alternati momenti di musica e teatro che hanno reso la serata speciale: hanno emozionato i Briganti dell’Ermice, i Panorama, Sly e Omar Zulle, gli interpreti de Il berretto a sonagli, la Gattoband, e infine Nicola Danza insieme a MariaVita Della Monica.

Corridori camerieri volontari per una sera
Un ringraziamento speciale è andato ai componenti della Free Runner, che oltre a correre hanno saputo servire ai tavoli con lo stesso spirito di squadra, e a chi ha reso possibile l’evento: il Forno di Vincenzo, il ristorante Piazzetta Santa Sofia, il ristorante Dogana e tutti coloro che hanno contribuito con entusiasmo.

Obiettivo centrato
Alla fine, l’obiettivo è stato centrato: il sogno di un ragazzo potrà correre sulle gambe di una comunità intera. Un risultato reso possibile grazie al cuore di tanti,m.