Dal Suor Orsola la sfida dell’AI al mondo del diritto: protagonisti Lucilla Gatt e l’Associazione Laureati
Napoli – Mentre l’intelligenza artificiale rivoluziona ogni ambito della conoscenza e del lavoro, il mondo del diritto si apre a una nuova stagione di innovazione. Nasce la prima edizione del “Workshop di prompting legale – Trasformare la pratica legale con l’intelligenza artificiale”, promosso dall’Associazione Laureati Suor Orsola Benincasa (ALSOB) in collaborazione con il Centro di Ricerca in Diritto Privato Europeo (ReCEPL) e con il sostegno dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Progetto visionario
Un progetto ambizioso e visionario voluto dalla professoressa Lucilla Gatt, direttrice del Centro di Ricerca in Diritto Privato Europeo che intende formare professionisti del diritto – avvocati, magistrati, consulenti legali e studenti – all’uso avanzato e consapevole delle piattaforme di intelligenza artificiale generativa nella prassi quotidiana della professione forense.
Obiettivi e struttura del workshop
Il percorso formativo, articolato in quattro incontri online di tre ore ciascuno tra il 4 e il 26 novembre 2025, intende fornire strumenti concreti e operativi per: utilizzare efficacemente le principali IA di ambito legale; costruire prompt adatti all’analisi giuridica; tutelare la privacy e i dati personali dei clienti; integrare il pensiero computazionale nella risoluzione dei casi concreti.
A guidare i partecipanti sarà il prof. Gianfranco D’Aietti, docente di Informatica Giuridica, magistrato e componente del Comitato di Indirizzo del Dipartimento di Giurisprudenza del Suor Orsola, affiancato da esperti di IA applicata al diritto e da professionisti del settore.
Dalla teoria alla pratica
Il programma, particolarmente ricco e strutturato, prevede una panoramica sull’evoluzione dell’informatica giuridica e sull’uso delle IA generative (ChatGPT, Gemini, Copilot, Perplexity, Mistral, DeepSeek, ecc.), approfondendo vantaggi e limiti delle piattaforme, differenze tra versioni gratuite e professionali, ambiti di utilizzo specialistico e normative sulla protezione dei dati.
Prompting legale
Ampio spazio sarà dedicato alle tecniche di prompting legale: come costruire richieste efficaci per ottenere output rilevanti, coesi e legalmente corretti. Ma anche all’analisi e alla simulazione di casi concreti: atti giudiziari, colpa medica, strategie difensive, CTU e documenti tecnici. E agli strumenti di anonimizzazione dei dati sensibili e gestione delle cosiddette “allucinazioni” delle IA e alla creazione di prompt personalizzati su casi forniti dai partecipanti.
Una formazione necessaria per il giurista del futuro
Il workshop rappresenta una risposta concreta a una sfida cruciale per le professioni giuridiche contemporanee: imparare a padroneggiare gli strumenti dell’IA senza subirne la logica, usandoli con senso critico, responsabilità e competenza. In un sistema giuridico sempre più complesso e interconnesso, saper interagire con intelligenze artificiali addestrate a supportare il lavoro del giurista può rappresentare un vantaggio competitivo, ma anche un dovere deontologico, a tutela dei diritti delle persone e della qualità delle decisioni.
Crediti formativi
Il corso è in fase di accreditamento presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli per il riconoscimento di crediti formativi professionali forensi e prevede un test finale per l’ottenimento dell’attestato.
Come partecipare
Per iscriversi è necessario compilare la domanda di partecipazione esclusivamente online entro le ore 23:59 del 15 ottobre 2025, al seguente link:
https://forms.gle/9e6o1Rs1fGQKQU7y9
La quota di partecipazione è di 170,00 euro, somma necessaria per la copertura dei costi organizzativi e l’accesso al materiale didattico esclusivo.