Ci sono iniziative che non si limitano a svolgersi in un luogo, ma nascono da un territorio e parlano il linguaggio delle radici. L’ENCI Village Cilento 2025, il primo villaggio cinofilo del Sud Italia, è una di queste. Sostenuto con convinzione dalla Banca Monte Pruno e dalla Fondazione Monte Pruno, ha trovato nella cornice unica di Roscigno Vecchia la sua culla ideale: un luogo sospeso nel tempo, che oggi torna a essere laboratorio di futuro.

Cinofilia e agricoltura
L’edizione inaugurale ha scelto un tema che ci riguarda tutti: “Cinofilia e Agricoltura: Collaborazione, Innovazione e Territorio”. Un programma ricco di attività – convegni, dimostrazioni, laboratori, momenti di festa e memoria – capace di intrecciare saperi antichi e nuove visioni. Al centro, non soltanto il cane come compagno di vita o figura sportiva, ma come sentinella ambientale, ponte educativo, strumento di coesione sociale.
La risorsa cinofilia
Durante il convegno istituzionale svoltosi nella giornata di ieri, è emerso con forza un concetto semplice ma decisivo: la cinofilia non è un problema, ma una risorsa. Una risorsa per l’agricoltura, per la prevenzione ambientale, per il rispetto delle regole e per la valorizzazione delle aree interne. Una risorsa che, se sostenuta e riconosciuta, può fare la differenza per territori che scelgono di non arrendersi allo spopolamento e all’oblio.

Il messaggio del presidente Albanese
È il messaggio che il Presidente Michele Albanese ha voluto consegnare ai presenti e, simbolicamente, a tutta la comunità: “La cinofilia è una forza per il territorio. Dobbiamo avere il coraggio di crederci, aggregare le forze e promuovere i valori della natura, delle tradizioni, delle comunità”. Parole che trovano eco nella visione più ampia che la nostra Banca porta avanti da anni: sostenere ciò che genera legami autentici tra persone, luoghi e identità. Perché il credito, prima ancora di essere economico, è fiducia. Fiducia nelle idee, nei progetti, nei borghi, nei giovani, nelle radici.

ENCI Village, la memoria
L’ENCI Village è stato anche momento di commozione e memoria, con il Memorial “Gianpasquale Luongo” e il Gran Raduno SIPS Salerno, occasione per onorare le razze tutelate e chi ha dedicato la propria vita alla cultura cinofila. E questa mattina, nella Sala Consiglio del Comune, l’incontro tra il Sindaco Pino Palmieri, la Fondazione “Roscignoli nel mondo”, il Presidente Franco Palmieri e il Presidente Michele Albanese ha sancito ancora una volta che le comunità non finiscono mai, nemmeno quando si allontanano geograficamente. I “Roscignoli” sono ovunque ci sia cura, presenza, riconoscenza. Come Banca Monte Pruno, siamo orgogliosi di aver condiviso questa visione, di averla sostenuta, di averne fatto parte – ha aggiunto il presidente Albanese – e continueremo a farlo. Perché crediamo nei territori che non smettono di operare”.

I valori della Banca Monte Pruno
Il valore della Banca Monte Pruno negli Alburni interni risiede nella capacità di tradurre i propri valori in azioni concrete: investire sui territori, creare le condizioni perché i giovani possano tornare e restare, dare fiducia a chi sogna di aprire un’attività e costruire il proprio futuro. In questo modo, la Banca non si limita a sostenere l’economia locale, ma diventa parte integrante di un progetto di rinascita, dove tradizione e innovazione camminano insieme.