Stefania Craxi a Sant’Arsenio tra memoria e politica

Prima di raggiungere la “Sala Cultura” della Banca Monte Pruno di Sant’Arsenio, Stefania Craxi ha voluto fermarsi al cimitero di San Pietro al Tanagro per rendere omaggio alla tomba di Enrico Quaranta, indimenticato leader socialista del territorio, amato e rispettato da più generazioni. Un gesto di memoria e riconoscenza che ha dato il tono alla presentazione del suo libro All’ombra della storia. La mia vita tra politica e affetti (Piemme), svoltasi ieri pomeriggio nella sala cultura della Banca Monte Pruno.

Una calda accoglienza

Accolta dal presidente della Fondazione Banca Monte Pruno Michele Albanese, dal presidente del Circolo Banca Monte Pruno Aldo Rescinito e dal condirettore del Quotidiano Nazionale Raffaele Marmo, l’onorevole Craxi ha condiviso riflessioni, ricordi e prospettive, riportando in primo piano una vicenda personale e familiare che s’intreccia profondamente con la storia politica italiana.

Albanese: “Grazie di essere qui”

Un incontro che non è stato solo presentazione letteraria, ma anche occasione di confronto e memoria collettiva, nella consapevolezza che la politica, le storie personali e il radicamento territoriale restano, ancora oggi, all’ombra della grande storia.

Stefania Craxi tra Antonio Ciniello e il presidente Michele Albanese

Emozionato il presidente Michele Albanese ha salutato Stefania Craxi: “Accogliere in questa sala un’opera così importante è occasione di orgoglio e gratitudine. Ringrazio l’onorevole Stefania Craxi, ringrazio il direttore generale Cono Federico, i giovani e tutti voi. Grazie a Raffaele Marmo per aver voluto questo evento culturale qui. Questa è la casa di coloro che vogliono promuovere cultura”. Aldo Rescinito, presidente del Circolo Banca Monte Pruno, ha sottolineato il filo della continuità: “Accolgo con piacere l’autrice Stefania Craxi, come abbiamo accolto con piacere, tanti anni fa, il suo grande papà Bettino Craxi”. Stefania Craxi ha raccontato senza veli e senza ipocrisia la sua infanzia e la sua adolescenza accanto al padre Bettino.

Platea, attenta ed emozionata

Una platea attentissima ha seguito con immenso interesse l’intervista condotta dal giornalista Raffaele Marmo, che con domande dirette e mai banali ha stimolato l’onorevole Craxi a raccontarsi senza veli. Dalla sua infanzia segnata da un cognome importante, alla sua adolescenza vissuta tra responsabilità precoci e desiderio di normalità, fino al rapporto profondo e complesso con il padre Bettino, Stefania Craxi ha intrecciato memoria personale e riflessione storica con una sincerità che ha colpito tutti i presenti.

Vallo di Diano, terra storicamente socialista

È stato un incontro intenso e profondo, in cui le note di emotività partite dalle parole dell’autrice hanno trovato immediata risonanza nel pubblico. Un pubblico, quello del Vallo di Diano, consapevole di una storia socialista importante e gloriosa, che ha visto proprio Bettino Craxi più volte ospite del territorio. Un legame che ha reso la serata ancora più significativa, trasformandola in un momento di memoria collettiva e di confronto autentico.

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di Ornella Trotta

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