Federico Buffa premio speciale Monte Pruno
Ci sono serate che non si dimenticano. Serate in cui l’arte, la parola e l’emozione si incontrano per restituire senso e bellezza al nostro tempo. La serata conclusiva della XXXVII edizione del Premio Charlot, svoltasi sabato 18 ottobre al Teatro Verdi di Salerno, è stata una di queste. Un appuntamento ormai storico, tra i più longevi del panorama culturale italiano, nato per rendere omaggio alla genialità di Charlie Chaplin, ma capace , anno dopo anno, di diventare spazio di riconoscimento per chi, attraverso linguaggi diversi, continua a parlare al cuore delle persone.
La presenza della Banca Monte Pruno
Anche quest’anno la Banca Monte Pruno ha voluto essere presente. Non solo come sostenitrice, ma come parte viva di un progetto culturale che, grazie alla passione di Claudio Tortora e della sua famiglia, ha saputo costruire ponti tra generazioni, linguaggi, esperienze.
Premio speciale Monte Pruno
Durante la cerimonia di premiazione, il Presidente Michele Albanese e il Vice Presidente Antonio Ciniello hanno avuto l’onore di consegnare il Premio Speciale “Monte Pruno” alla carriera a Federico Buffa, straordinario narratore del nostro tempo. Una figura che ha rivoluzionato il modo di raccontare lo sport, trasformandolo in poesia civile, in racconto umano, in occasione di consapevolezza.
Federico Buffa, giornalista, telecronista, scrittore, incarna l’essenza stessa del valore culturale della narrazione. Con la sua voce pacata e intensa, con la sua capacità di coniugare precisione storica e pathos narrativo, Buffa restituisce dignità e profondità anche alle pagine meno note dello sport e della vita. È per questo che il nostro Premio – pensato per chi riesce a dare valore al tempo, alle parole e alle persone – ha trovato in lui un destinatario naturale.
“Siamo orgogliosi – dichiarato il Presidente Michele Albanese – di aver premiato un vero maestro del racconto. Buffa non parla soltanto di sport, ma lo attraversa per raccontare l’uomo, la società, le passioni. Le sue storie sono lezioni di umanità e di memoria, capaci di nutrire la coscienza collettiva. Per la Banca Monte Pruno, sostenere iniziative come il Premio Charlot significa dare voce a quei valori che ispirano da sempre la nostra azione: cultura, bellezza, comunità”.
E poi ha aggiunto: “La partecipazione al Premio Charlot è, per la nostra Banca, un modo concreto di ribadire l’impegno verso il territorio: non soltanto sul piano economico, ma anche e soprattutto culturale. Perché la cultura è un investimento, forse il più lungimirante di tutti, capace di generare cittadinanza, crescita, dialogo. E in un tempo che spesso smarrisce il valore della parola, sostenere chi sa usarla per costruire ponti e non muri, è un dovere prima ancora che una scelta”.
Il racconto atto di responsabilità
Federico Buffa, con la sua voce e il suo sguardo, ci ha ricordato che raccontare non è solo un’arte, ma una responsabilità.
“Noi come Banca di comunità – ha concluso Michele Albanese – siamo orgogliosi di camminare accanto a chi continuo a farlo con autenticità, passione e rispetto”.