SALERNO – Una sala gremita ha accolto ieri sera la nuova edizione del Premio Salernitani DOC, ideato e organizzato da Massimo Staglioli, appuntamento che da anni celebra le eccellenze salernitane in Italia e nel mondo.

L’iniziativa, giunta a una delle sue edizioni più partecipate, si conferma un momento di riconoscimento pubblico per quanti hanno contribuito, con il proprio lavoro, a valorizzare l’immagine della provincia di Salerno.

Tra i premiati Sara Pantuliano, salernitana di nascita e oggi Chief Executive dell’ODI – Overseas Development Institute di Londra, uno dei principali think tank internazionali impegnati su temi di cooperazione, crisi umanitarie e sviluppo globale. Laureata e dottorata in Politica e Studi Internazionali all’Università di Leeds, Pantuliano è considerata tra le voci più autorevoli nel campo delle politiche internazionali e della mediazione dei conflitti.

Nel 2024 è stata insignita da Re Carlo III dell’onorificenza britannica Companion of the Order of St Michael and St George (CMG), per il suo contributo alla cooperazione internazionale e alla gestione delle crisi globali.

La sua presenza al premio ha rappresentato un momento di forte valore simbolico, a testimonianza di un legame che resta vivo tra Salerno e i suoi protagonisti nel mondo.
Accanto a Sara Pantuliano, numerosi altri premiati hanno rappresentato i diversi ambiti della società salernitana: impresa, sanità, cultura, istituzioni e ricerca.
Il Premio Salernitani DOC, consolidato nel panorama locale, conferma così la sua funzione di vetrina per le energie positive del territorio e di ponte tra le esperienze locali e quelle internazionali.