di Dina Santoro
Ogni anno, nel periodo che accompagna Milano verso il Natale, Artigiano in Fiera si conferma come uno degli eventi più attesi e partecipati del calendario cittadino. La manifestazione si svolge presso Fiera Milano a Rho-Pero, uno dei più grandi poli fieristici d’Europa, e rappresenta un appuntamento fisso per migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

L’edizione in corso si tiene dal 6 al 14 dicembre, per una durata complessiva di nove giorni, con apertura continuata dalle 10.00 alle 22.30. L’ingresso è gratuito, previa registrazione, elemento che nel tempo ha contribuito a rendere l’evento sempre più inclusivo e popolare.
Nata nel 1996, Artigiano in Fiera è cresciuta negli anni fino a diventare una delle più importanti rassegne internazionali dedicate all’artigianato. Oggi ospita migliaia di espositori provenienti da oltre cento Paesi, offrendo uno spaccato autentico delle tradizioni produttive, culturali ed enogastronomiche di ogni parte del mondo.

Visitare Artigiano in Fiera significa immergersi in un mare di stand, padiglioni e corridoi animati da una folla continua, dove il tempo sembra dilatarsi. È un’esperienza che richiede calma e curiosità: ogni spazio racconta una storia diversa, ogni banco rappresenta un viaggio, ogni incontro è l’occasione per scoprire tecniche, materiali e sapori che affondano le radici nella tradizione, ma che spesso dialogano con l’innovazione.

La fiera permette di attraversare idealmente continenti e culture senza spostarsi da Milano. Accanto all’artigianato italiano trovano spazio creazioni provenienti dall’Europa, dall’Africa, dall’Asia e dalle Americhe, in un intreccio di colori, profumi e lavorazioni che rende unica l’esperienza di visita. Non è raro uscire a fine giornata stanchi, ma con le mani cariche di pacchi e pacchetti, segno tangibile di un percorso fatto di scoperte e acquisti consapevoli.
Artigiano in Fiera non è soltanto una mostra-mercato, ma un luogo di incontro tra persone, culture e saperi. Un evento che continua a crescere e a rinnovarsi, mantenendo al centro il valore dell’artigianato come espressione identitaria, economica e sociale, e che conferma Milano come crocevia internazionale di creatività e tradizione.