di Gianni Pittella
È scomparso Biagio De Giovanni, intellettuale raffinato e protagonista della cultura politica meridionalista. Figura di grande spessore, profondamente legata a Giorgio Napolitano, con il quale condivideva una visione alta e rigorosa dell’Europa come destino politico e civile.
Ho avuto modo di conoscerlo e frequentarlo negli anni del mio impegno al Parlamento Europeo e della mia presenza assidua a Napoli, presso la Fondazione Mezzogiorno Europa. In quelle occasioni ho potuto apprezzarne non solo la profondità del pensiero, ma anche la straordinaria lucidità nell’interpretare le trasformazioni del nostro tempo.
Biagio De Giovanni ci lascia un’eredità preziosa: un esempio fulgido di rigore morale, di serietà nello studio e di capacità critica. Un lascito che appare oggi ancora più necessario, in una stagione troppo spesso segnata da provincialismo e superficialità. La sua lezione continuerà a rappresentare un punto di riferimento per chi crede in una politica all’altezza delle sfide della modernità e in un Mezzogiorno capace di pensarsi dentro l’Europa, non ai suoi margini.
*Già Vicepresidente del PE