Il 29 maggio e il 10 giugno 2026, tra la Reggia di Portici e Palazzo Gravina a Napoli, si terranno due appuntamenti dedicati al tema della rigenerazione degli ambienti di vita, inseriti tra gli eventi satellite del New European Bauhaus Festival 2026. L’iniziativa, dal titolo “Ecosintonia: rigenerare gli ambienti di vita. La linea del Carré Bleu”, coinvolge il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, studiosi, professionisti e rappresentanti istituzionali italiani ed europei.

Al centro del progetto c’è il riferimento al Carré Bleu, ovvero Le Carré Bleu, feuille internationale d’architecture, una rivista internazionale di architettura e urbanistica nata nel 1958 a Helsinki e poi trasferita in Francia. Dal 2006 é diretta a Napoli da Massimo Pica Ciamarra . Non è un ente né un progetto edilizio, ma una piattaforma culturale e critica che da decenni mette in relazione architetti, urbanisti, ingegneri e studiosi di diversi Paesi. Attraverso la pubblicazione di saggi, ricerche e progetti, promuove un confronto internazionale sui temi del progetto, dell’ambiente e della qualità dello spazio abitato, riunendo un comitato editoriale internazionale – il Cercle de Rédaction. La sua linea è chiara: l’architettura è responsabilità sociale e culturale, con attenzione a sostenibilità, qualità della vita ed equilibrio tra uomo e spazio.

L’impegno di Massimo Pica Ciamarra

Tra i protagonisti dell’iniziativa, Massimo Pica Ciamarra rappresenta una figura centrale nel collegare la tradizione culturale del Le Carré Bleu, feuille internationale d’architecture alle sfide contemporanee. Architetto e teorico da sempre attento al rapporto tra progetto, ambiente e società, Pica Ciamarra ha promosso un’idea di architettura fondata sulla responsabilità verso i contesti urbani e naturali, anticipando molti dei temi oggi al centro del dibattito europeo. Attraverso il suo lavoro e la direzione del Carré Bleu, ha contribuito a diffondere un approccio critico e interdisciplinare, orientato alla qualità degli spazi di vita e alla sostenibilità, rendendolo uno dei principali riferimenti di questo percorso culturale.


Il  programma,  29 maggio 2026 (ore 17.00 – 21.00)

Mostra ibrida itinerante – Galoppatoio Reale della Reggia di Portici
Maggio dell’Architettura
Atlante / Catalogo (It/En/Fr) a cura di Civilizzare l’Urbano ETS

Modera:

  • Antonio Ciniglio – socio fondatore SiebenArchi

Interventi:

  • Marella Santangelo – Direttrice DiARC / Università degli Studi di Napoli «Federico II»
  • Ornella Zerlenga – Direttrice DADI / Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli»
  • Luigi Prestinenza Puglisi – Cercle de Rédaction du Carré Bleu
  • Massimo Visone – Professore di storia dell’architettura / DiARC
  • Michelangelo Russo – Ordinario di urbanistica / DiARC
  • Massimo Pica Ciamarra – Direttore «Le Carré Bleu, feuille internationale d’architecture»
  • Giovanni Di Leo – Comitato Scientifico IN/Arch

Conclusioni:

  • Vincenzo Cuomo – Assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio / Regione Campania

Programma – 10 giugno 2026 (ore 15.30 – 19.00)

DiARC – Palazzo Gravina, Napoli

Modera:

  • Alessandro Castagnaro – Vicedirettore DiARC con delega alla Cultura

Introducono:

  • François Lapied – Président de l’Association des Amis du Carré Bleu
  • Massimo Pica Ciamarra – Directeur du Carré Bleu

 1ª sessione (ore 17.00 – 17.50)

Approccio ecosintonico

  • Pasquale Belfiore – Presidente Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città
  • Patrizia Bottaro – Civilizzare l’Urbano ETS
  • Jorge Cruz Pinto – Cercle de Rédaction du Carré Bleu
  • Alberto Terminio – Dipartimento di Architettura, Napoli / DiARC

 2ª sessione (ore 18.00 – 18.50)

Codice europeo di progettazione teso alla qualità degli ambienti di vita

  • Carlo De Luca – Presidente IN/Arch Campania
  • Giovanni Di Leo – Comitato Scientifico IN/Arch
  • Massimo Locci – Cercle de Rédaction du Carré Bleu, Vicepresidente IN/Arch
  • Alfredo Ingletti – Presidente FIDIC, Fédération Internationale des Ingénieurs-Conseils

Intervento istituzionale:

  • Lise Moutoumalaya – Console Generale di Francia a Napoli

Conclusioni:

  • Laura Lieto – Professore di Urbanistica, Vicesindaco della Città di Napoli

I due appuntamenti si inseriscono nel quadro delle iniziative europee dedicate al rapporto tra architettura, sostenibilità e qualità della vita. L’obiettivo è costruire un confronto concreto tra università, professionisti e istituzioni su modelli di progettazione capaci di migliorare gli ambienti di vita, in linea con la tradizione culturale del Carré Bleu e con le nuove traiettorie europee.

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di Ornella Trotta

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