Scorcio di Petina – foto dal web

PETINA (SA). Il profumo dolce e selvatico delle fragoline di bosco che avvolge le strade del borgo, risvegliando antiche tradizioni che uniscono l’intera comunità. È in questa atmosfera che, sabato 6 giugno, Petina ha ricevuto il titolo di “Città del Folklore”.

 

Questo prestigioso riconoscimento, conferito dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari (FITP) dopo un’attenta valutazione dei criteri storici ed etnoantropologici dell’area, proietta ufficialmente il piccolo centro ai piedi degli Alburni tra i punti di riferimento per il turismo delle radici e la salvaguardia dell’identità campana.

 

Petina Città del Folklore 2026

 

Dietro questo storico traguardo vi è il lavoro instancabile dell’associazione folklorica A’ Spiga Rossa”, che dal 1970 custodisce e valorizza il patrimonio culturale legato alle radici contadine, dei pastori e dei carbonai degli Alburni.

 

 

L’onorificenza è stata consegnata ufficialmente nelle mani del sindaco Domenico D’Amato dal presidente della FITP, Gerardo Bonifati, accompagnato dal presidente del gruppo locale, nonché assessore federale, Ciro Marino.

 

La cerimonia, in Piazza Umberto I, è stato un momento per ricordare che il folklore non è soltanto danza, costume o canto. È memoria che diventa racconto, identità che si trasforma in futuro e un filo invisibile che lega indissolubilmente le generazioni.

 

Presenti anche l’onorevole Franco Picarone, il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Giuseppe Coccurullo, la Giunta Nazionale della FITP e le autorità civili, associative e militari del territorio.

 

Per l’occasione è stato svelato anche un mosaico celebrativo curato dall’artista Mirella di Ceramira. Un dono che fissa in modo indelebile la storia del paese tra le sue mura protette dai monti, dove l’acqua scorre fresca e pura.

 

Tra cultura e gusto: la 54esima Festa della Fragolina di Bosco

 

La proclamazione ha coinciso con la Festa della Fragolina e dei sapori degli Alburni, giunta alla sua 54esima edizione.

 

Quest’anno, grazie all’ulteriore sforzo organizzativo della Pro Loco, guidata da Antonio Rossi, la manifestazione ha ospitato due chef di nominata fama, Antonio Bedini e Vincenzo De Giorgio.

Gli chef hanno preparato un risotto e un secondo di carne, esaltando la fragolina petinese,  durante un partecipatissimo cooking show. A raccontare la dimostrazione culinaria il giornalista Dario Bordet, coordinato da Maurizio Varriano, capo redattore della rivista Italia e Folklore a cura della FITP.

 

Con questo riconoscimento, il piccolo comune del Salernitano traccia la strada per un nuovo modo di abitare e restare nel territorio.

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di Mariana Cavallone

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