Nel mese di luglio il Centro Teatrale Campano APS trasformerà la propria sede di Varano, a Campagna, in un luogo di incontro, creatività e partecipazione con “Fior di Melograni”, una rassegna di appuntamenti che intreccia teatro, laboratori, memoria storica e convivialità. Il progetto, ideato, costruito e organizzato dall’intero gruppo dell’associazione guidata dal presidente Loris De Luna, nasce dalla volontà di offrire al territorio occasioni autentiche di crescita culturale e umana, coinvolgendo bambini, adolescenti e adulti in esperienze capaci di mettere al centro l’ascolto, la relazione e la condivisione.

Dietro il calendario degli eventi non c’è soltanto una programmazione estiva, ma il lavoro paziente e quotidiano di una squadra che ha scelto di fare del teatro, delle arti e del benessere uno strumento di comunità. Ogni iniziativa è infatti il risultato di un percorso condiviso, nel quale idee, competenze e sensibilità differenti si sono unite per dare forma a un progetto che racconta una precisa visione culturale: il teatro come spazio aperto, accessibile e profondamente legato alla vita delle persone.

L’elemento che caratterizza maggiormente questa esperienza è proprio la dimensione collettiva. Fior di Melograni non è il frutto dell’intuizione di un singolo, ma il risultato di un lavoro corale che coinvolge ogni componente del Centro Teatrale Campano APS. Dalla progettazione delle attività all’organizzazione degli incontri, dalla cura degli aspetti artistici a quelli logistici, ogni dettaglio nasce dal confronto e dalla collaborazione. Una modalità di lavoro che rappresenta oggi uno dei punti di forza dell’associazione e che trova nel presidente Loris De Luna il punto di riferimento di un gruppo affiatato, capace di valorizzare le competenze e la creatività di ciascuno.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 8 luglio con “Chi ha creato il melograno?”, un pomeriggio teatrale dedicato ai bambini. Partendo dal mito di Persefone e Demetra, i più piccoli saranno accompagnati in un viaggio fatto di racconti, giochi teatrali, movimento e improvvisazione, alla scoperta della natura, dell’immaginazione e delle emozioni. L’incontro si concluderà con una merenda offerta dal Forno Alba di Serradarce, trasformando il laboratorio in un momento di autentica condivisione.

Il 15 luglio sarà invece la volta di “All’ombra del melograno”, rivolto ad adolescenti e adulti. Più che un semplice laboratorio teatrale, sarà uno spazio dedicato all’ascolto di sé e degli altri, nel quale il linguaggio del teatro diventerà occasione per esplorare emozioni, relazioni e vissuti personali. La serata proseguirà con una performance del cast artistico del Centro Teatrale Campano e si concluderà con un aperitivo condiviso, nel segno della convivialità.

La rassegna si chiuderà domenica 26 luglio con la “Matassa Antifascista”, organizzata in collaborazione con l’ANPI provinciale di Salerno. La giornata unirà tradizione gastronomica e memoria civile attraverso il laboratorio dedicato alla preparazione della tipica matassa campagnese, un momento di riflessione sulla Pastasciutta Antifascista della famiglia Cervi e sul valore della Resistenza, per poi lasciare spazio alla musica, al confronto e alla partecipazione della comunità. Un appuntamento che dimostra come il teatro possa dialogare con la storia, la cultura popolare e l’impegno civile, contribuendo a mantenere viva la memoria collettiva.

Le tre iniziative, pur rivolgendosi a pubblici diversi, sono accomunate da una stessa filosofia: creare occasioni di incontro nelle quali ciascuno possa sentirsi protagonista, superando il tradizionale rapporto tra chi assiste e chi va in scena. Il teatro diventa così esperienza condivisa, luogo in cui costruire relazioni, alimentare la curiosità e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità.

È proprio questa capacità di fare rete il risultato più significativo raggiunto dal CTC – Centro Teatrale Campano APS. In un periodo in cui il volontariato culturale incontra spesso difficoltà nel coinvolgere persone e risorse, l’associazione ha saputo consolidare un gruppo unito e motivato, dimostrando come la partecipazione, quando è autentica, possa trasformarsi in progettualità concreta. Fior di Melograni rappresenta l’espressione più evidente di questo percorso: un cartellone costruito insieme, nel quale ogni evento racconta il valore del lavoro condiviso prima ancora del suo contenuto artistico.

Per Campagna e per il territorio si tratta di un segnale importante. Non soltanto per la qualità delle iniziative proposte, ma perché dimostra che investire sulla cultura significa soprattutto investire nelle persone. Ed è proprio nella forza di questo gruppo che risiede il valore più autentico della rassegna: la capacità di trasformare un’associazione in una comunità viva, aperta e accogliente, nella quale il teatro non è soltanto spettacolo, ma diventa uno strumento per conoscersi, crescere insieme e immaginare nuove possibilità per il futuro.

Dove? Strada statale 91, Varano, 74, 84022. Per info e prenotazioni: 3337778142 / 3403945814, mail: info@centroteatralecampano.com, instagram/facebook: CTC – Centro Teatrale Campano

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di Ornella Trotta

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