È stata la Britta Bar di via Salvador Allende, ieri sera alle 17:30, a ospitare la presentazione di “Mi chiamo Gianni. Una vita tra radici, Europa e futuro”, il libro di Gianni Pittella, già Vicepresidente del Parlamento Europeo. L’iniziativa, fortemente voluta dal consigliere comunale Angelo Cianciulli, ha richiamato l’attenzione su temi di forte attualità.
A introdurre la serata sono stati il sindaco di Calabritto Gelsomino Centanni e lo stesso Cianciulli, promotore dell’evento insieme al Comitato Accademia del Mediterraneo e alla Fondazione Guida alla Cultura. Sono intervenuti la giornalista e docente Ornella Trotta, l’europarlamentare Lello Topo e l’autore Gianni Pittella, mentre a moderare l’incontro è stata Margherita Siani, giornalista de Il Mattino.
Dal dialogo con l’autore è emerso il ritratto di un uomo che ha fatto della politica il proprio impegno quotidiano, senza però perdere il legame con le proprie origini e con l’esperienza umana che ha attraversato la sua carriera europea.
Il momento più partecipato della serata è arrivato con gli interventi dei giovani presenti, che hanno rivolto domande sia a Pittella sia all’onorevole Topo. Alla domanda su cosa direbbero oggi a un ragazzo che pensa di andarsene, la risposta è stata unanime: restare, insistere, credere nelle ricchezze del proprio territorio e lavorare per valorizzarle.




