Categorie: Scuola

Premio ScriviAmo alla classe V B del “Corbino” guidata da Maria Rosa Altilio

Il 22 settembre scorso, presso il Polo Universitario di Ivrea, si è svolta la cerimonia della finalissima nazionale del “Premio ScriViAmo”, evento che celebra la Staffetta di Scrittura per la Cittadinanza e la Legalità, promossa da Bimed, un’iniziativa che trasforma la scrittura in uno strumento educativo, inclusivo e democratico. Protagonisti della giornata sono stati studenti e docenti di ogni ordine e grado, provenienti da diverse regioni d’Italia, coinvolti nel percorso di scrittura collettiva che ha animato le scuole, rendendole veri e propri laboratori di cittadinanza; infatti il  Presidente Bimed, Andrea Iovino, ha sottolineato come l’educazione alla legalità e l’impegno per la pace siano profondamente legati. Il concorso consiste nella stesura di un libro, il cui incipit viene presentato da uno scrittore affermato, i cui capitoli vengono elaborati da alunni di scuole diverse, su tutto il territorio nazionale.

Alla premiazione erano presenti anche gli autori degli incipit vincitori, scrittori e cantautori di fama, sindaci e altre autorità istituzionali. ScriViAmo è unico nel suo genere perché é un premio letterario dedicato non all’autore singolo, ma alla scrittura condivisa; si chiama  perché non è solo  un vero e proprio progetto educativo che promuove il lavoro di squadra, l’amore per la scrittura e il senso di cittadinanza europea. Un viaggio entusiasmante che vede alunni delle scuole di tutta Italia protagonisti di storie straordinarie, capaci di abbattere confini e di costruire ponti di fantasia e collaborazione. Coinvolge ogni anno oltre mille scuole e circa 50.000 studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Ogni racconto in gara attraversa tre fasi di valutazione. Nella prima, una giuria composta da studenti universitari della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’Università i Studi di Genova e dal coro “Voci in Bianco” di Ivrea assegna un primo punteggio in base alla coerenza e originalità. A maggio, tocca alla Giuria Popolare, composta da alunni, genitori e insegnanti di 60 scuole selezionate, decidere quali racconti passeranno il turno. Infine, una Giuria Tecnica composta da cinque esperti provenienti dal mondo della scuola, della letteratura, della cultura, dell’editoria e del giornalismo, decreta i vincitori per ciascuna categoria. 

 Questi i racconti vincitori del Premio 2025 di ciascuna categoria: Minor: I fili del tempo – Una storia originale dove fantasia e realtà si intrecciano con delicatezza.Maior: Tra mappe, sogni e nuovi viaggi – Un racconto sognante che ci porta alla scoperta di mondi nuovi.Medie: In bici fino al delta del Po – Un’avventura tra ecologia, scoperta del territorio e qualche tocco da spy story. Junior: L’eco della polvere – Un testo intenso che parla di arte, identità e relazioni familiari. Senior: Sotto a chi tene core – Un viaggio dentro e fuori, tra emozioni, paure adolescenziali e riflessioni ambientali.Quest’ultimo racconto della categoria Senior è stato scritto da studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado e si è distinta la classe V B dell’Ipseoa dell’I.O.C. “E.Corbino di Contursi Terme, coordinati dalla prof.ssa Altilio Maria Rosa, docente e referente della staffetta. Un sentito ringraziamento va alla dirigente Mariarosaria Cascio, per l’adesione a questa e a tante altre iniziative di spessore. Le classi vincitrici possono ricevere mini corsi di scrittura creativa, valore educativo e visibilità per le loro opere. Il riconoscimento per eccellenza è la Stella. La Bimed, come ente di formazione accreditato, desidera promuovere e riconoscere l’importanza dell’educazione e dell’innovazione attraverso queste stelle; quella assegnata all’Istituto Corbino di Contursi Terme è la stella con coordinate RA 09h59m41.310+20°00’33.10” dec 11.03 mag Leo, consentendo alla stessa di essere registrata e denominata ufficialmente nell’On line Star Register, con il nome di Senior 04 2025- cod. di registrazione BWV947180. E’ possibile guardare la stella, che si trova nella costellazione di Leo, usando il codice OSR o andando direttamente su osr.org/oms/.it/BWV947180.

Nella stessa giornata si è tenuto, per gli studenti delle scuole superiori, il laboratorio “Change the World Experience” – curato dall’Associazione Diplomatici – ha offerto la possibilità di vivere una simulazione dei lavori delle Nazioni Unite, un’occasione per riflettere sui grandi temi di geopolitica e sostenibilità. Un secondo incontro, guidato dallo scrittore Alfonso Tramontano Guerritore, ha stimolato una riflessione a partire dal libro “Immagina di essere in guerra” di Janne Teller, affrontando il tema dell’identità del bene e del male e la necessità di costruire pace e responsabilità condivisa.

 

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