Monte Pruno e Cassa Centrale sostengono la ricerca di GENETIC SpA con un finanziamento da 20 milioni

Ci sono notizie che meritano di essere raccontate perché segnano un segno di fiducia concreta nel futuro del Mezzogiorno. È il caso dell’importante operazione finanziaria conclusa a favore di GENETIC SpA, azienda farmaceutica salernitana leader nella ricerca, sviluppo e produzione di soluzioni terapeutiche innovative.

Con il coordinamento della Capogruppo Cassa Centrale Banca, e grazie al ruolo determinante della Banca Monte Pruno, è stato realizzato un finanziamento in pool di 20 milioni di euro, destinato a sostenere la crescita e l’attività di ricerca dell’azienda.

Dietro questa operazione c’è una visione: quella di un Sud che sceglie di credere in se stesso, valorizzando le proprie eccellenze industriali e umane. GENETIC SpA, fondata nel 2000 dal dottor Rocco Carmelo Pavese, rappresenta una di quelle realtà che hanno saputo unire innovazione, competenza e radici territoriali. Con sede a Castel San Giorgio e centro operativo a Fisciano, la società opera in oltre 40 mercati internazionali e serve 5 milioni di pazienti nel mondo, distinguendosi per qualità e ricerca nel campo dei prodotti respiratori e oftalmici.

«Siamo riusciti a realizzare un’operazione che conferma la nostra vocazione locale nei confronti delle aziende leader del territorio», ha dichiarato Cono Federico, Direttore Generale della Banca Monte Pruno, sottolineando la volontà di continuare a sostenere l’economia reale e le imprese che generano valore.

Anche il dottor Pavese ha evidenziato il valore strategico dell’accordo: «Questo finanziamento ci permetterà di potenziare il reparto di ricerca e sviluppo, con l’inserimento di nuovi ricercatori. È la dimostrazione che la collaborazione tra Cassa Centrale e Monte Pruno può produrre risultati concreti e competitivi».

Un messaggio condiviso anche da Stefano Nicolini, Responsabile Area Corporate e Finanza Strutturata di Cassa Centrale Banca, che ha rimarcato come «queste operazioni sostengano la crescita delle imprese e contribuiscano allo sviluppo economico dei territori, rafforzando l’occupazione e il tessuto produttivo locale».

In un tempo in cui spesso il Sud viene raccontato come fragile o in ritardo, esempi come questo dimostrano il contrario: che la competenza, la responsabilità e la sinergia possono generare risultati di grande valore.

È un segnale di fiducia, ma anche di metodo. Perché la crescita di un territorio passa attraverso scelte coraggiose, e la fiducia – quella autentica – resta il primo motore dello sviluppo.

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di Ornella Trotta

Ornella Trotta

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