8 marzo 2022
La mimosa oggi consacriamola alle donne ucraine, sorelle ucraine e alle donne russe, sorelle russe.
Donne obbligate dalla guerra a lasciare la casa, la città, il Paese.
Donne sole perché i maschi sono al fronte, a combattere per la patria.
Donne a piedi che, sfidando le bombe e la violenza, anche la violenza sessuale, provano a mettere in salvo i propri figli e se stesse.
Camminano al freddo, affrontano il vento e il gelo.
Mentre le truppe di Putin puntano Odessa le donne ucraine e le donne russe cercano rifugi sicuri, pace e ristoro.
Un rametto di mimosa e un pensiero per le nostre sorelle nel giorno della festa della donna
“La cosa più preziosa che possiamo fare con le parole… è ascoltarle. Anche quando esitano,…
NAPOLI. Alle ore 10:07 di oggi, 19 settembre, un lungo applauso risuona tra le mura…
Stefania Craxi a Sant’Arsenio tra memoria e politica Prima di raggiungere la “Sala Cultura” della…
David D’Andrea, docente di storia all’Università dell’Oklahoma e studioso anche delle confraternite religiose, ha raccontato…
Una panchina azzurra per abbracciare gli invisibili. Venerdì 26 settembre l’Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome…
Serena Dandini; Eredità delle Donne 2025 aperta a tutto il territorio nazionale. Perché non partecipare?…
Leave a Comment