Don Ciotti e i giovani contro le mafie per la pace lungo il lago d’Iseo, da Marone a Sale Marasino.
“Significa sentirsi pieni, essere comunità, essere cittadini attivi.”
“No, no, non solo. Vi sono mille maniere ”per estirpare il male dalla radice” come dice Don Ciotti. Innanzitutto, togliere il velo dell’indifferenza e testimoniare con il proprio impegno nelle associazioni, in famiglia, a scuola. Direi ovunque.”
Insomma, la partecipazione consapevole.
“E’ necessario tanto impegno culturale, sociale, educativo. Unire le forze per un’azione etica, sociale, politica.”
“Abolire le ingiustizie, garantire giustizia sociale per una comunità che viva nella pace e nella condivisione dei valori, nel confronto pacifico.”
“Sì, c’è armonia. E’ evidente che chi partecipa alla marcia della pace di fianco a Don Ciotti contro le mafie condivide e s’impegna.
I giovani sono meglio di come li descriviamo noi adulti e non hanno bisogno di risposte preparate da noi.
Sanno muoversi nella scuola, negli oratori, nelle associazioni e perseguono i propri sogni.
C’è di tutto, certo, ma sui grandi valori quali la pace, la giustizia sociale, la salvaguardia della natura c’è sensibilità.
C’è vita! C’è speranza!
Se si aprirà a Brescia un progetto con l’associazione LIBERA, il cui presidente a livello nazionale è Don Ciotti, sarà lui il referente.
Don Corazzina conosce la Palestina, le zone di guerra, è un ottimo prete “scomodo”, anche lui in prima linea, vicino ai giovani. E’ un grande organizzatore.
“I grandi movimenti, la partecipazione, anche di massa – aggiunge Rachele – mi fanno sentire bene, importante, anche più giovane.”
Il Bello è che anch’io provo lo stesso sentimento, ne ho la certezza anche quando sono in cabina elettorale.
“La cosa più preziosa che possiamo fare con le parole… è ascoltarle. Anche quando esitano,…
NAPOLI. Alle ore 10:07 di oggi, 19 settembre, un lungo applauso risuona tra le mura…
Stefania Craxi a Sant’Arsenio tra memoria e politica Prima di raggiungere la “Sala Cultura” della…
David D’Andrea, docente di storia all’Università dell’Oklahoma e studioso anche delle confraternite religiose, ha raccontato…
Una panchina azzurra per abbracciare gli invisibili. Venerdì 26 settembre l’Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome…
Serena Dandini; Eredità delle Donne 2025 aperta a tutto il territorio nazionale. Perché non partecipare?…
Leave a Comment