Bellezza

VI edizione Festival delle Colline Mediterranee

Salerno. Mercoledì 18 Giugno ha avuto luogo, nella Sala Giunta del comune di Salerno, la presentazione della VI edizione del Festival delle Colline Mediterranee. Promosso dalla associazione culturale “Do.Po.” e sotto la direzione artistica del giornalista Eduardo Scotti, il festival proporrà sei serate all’ insegna del teatro, della musica e della divulgazione giornalistica. Il tutto nella splendida cornice dell’ anfiteatro Tenuta dei Normanni di Salerno, sito in via Giovi Bottiglieri 64.

La Presentazione

Tra partner, mecenati  e rappresentanti degli Enti Locali, l’ evento ha visto la partecipazione di molte personalità di spicco.  Dal Rotary Club Salerno  alla CNA (Confederazione Nazionale dell’ Artigianato), dalla Coldiretti alla Banca Monte Pruno, dalla Feltrinelli Librerie ai media Rairadio3 e RCS75 sono state tante le anime che Eduardo Scotti è riuscito a riunire grazie al suo entusiasmo e alla dedizione che da anni mette nel progetto: “Abbiamo impaginato questo festival come fosse un giornale. Ogni serata/pagina ha un argomento diverso. Vogliamo dare il massimo e non stare sotto nessuno in termini di autorevolezza e prestigio”.

Non sono mancati  i complimenti ad Edoardo Scotti da parte del sindaco Vincenzo Napoli, anche egli presente all’ evento. Il primo cittadino ha elogiato l’ impegno dei giornalisti nella divulgazione dei temi riguardanti “Mafia, migranti e nuove povertà” (martedì 1 Luglio) e il livello di eccellenza raggiunto da Salerno nella formazione di giovani musicisti soprattutto jazzisti: “Un vivaio che bisogna valorizzare”

Arte e divulgazione

Ottavio Lucarelli, presidente dell’ ordine dei giornalisti Campania,  ha rimarcato la partecipazione dei colleghi Attilio Bolzoni, Domenico Iannacone e Sergio Rizzo nelle serate del 1 e del 4 Luglio e l’ impegno profuso negli anni dall’ ordine, specie nella offerta di corsi di formazione per i nuovi giornalisti. Ha inoltre espresso entusiasmo per essere tra i sostenitori del festival, che rappresenta una delle più importanti iniziative culturali del salernitano. “Non voglio lanciarmi in paragoni con altre realtà…”, prova a dire il dottor. Lucarelli, prontamente interrotto dal collega Scotti con un “No, facciamolo, facciamolo!”. Esplode una risata generale.

E’ poi intervenuto Fulvio Artiano, direttore del conservatorio Giuseppe Martucci, che ha ringraziato l’ organizzazione per la possibilità offerta ai giovani talentuosi della Classe Musica d’Insieme e della band pop-rock del conservatorio nelle serate del 25 Giugno e del 10 Luglio di accompagnare il sassofonista Marco Zurzolo e il cantautore Pierdavide Carone. Ha ricordato inoltre quanto sia importante difendere e tutelare “La produzione musicale del nostro territorio, che è davvero impressionante”.  Pensiero condiviso anche dall’ onorevole Franco Picarone, consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio: “Abbiamo un humus culturale eccezionale per quanto riguarda la musica. Deve essere nell’ interesse della regione tutelare questa eccellenza che oggi è sulla vetrina internazionale”

Un patrimonio da difendere

A seguire l’ intervento del dottor Fortunato Fazio, regional manager presso Fideuram Private Banking, che ha esortato a investire nel nostro patrimonio culturale ricordando che “avere un patrimonio vuol dire risparmiare. Risparmiare vuol dire fare sacrifici e rinunce”.

Conciso e d’ impatto è stato l’ intervento dello store manager del la Feltrinelli Librerie, Simone De Rosa: “La cultura è il baluardo della democrazia, grazie per difenderla”. 

Giuseppe Gallo,  consigliere della Camera di Commercio di Salerno, gira agli organizzatori i ringraziamenti ricevuti per il sostegno all’ evento: “Un finanziatore in un modo o nell’ altro lo si trova sempre. Se questo festival si è realizzato è merito dei suoi organizzatori e dei cittadini che, ancora una volta, hanno dimostrato come questo territorio possa mettersi in rilievo per arte è cultura.  Noi siamo onorati di poter finanziare iniziative di questo livello”

Visibilmente emozionata Maria D’Amato Postiglione, dirigente della Tenuta Dei Normanni: “Ringrazio tutti voi che parteciperete all’ evento e che avete scelto la Tenuta per ospitare il festival”.

 

 

Il Programma

Dal 25 Giugno al 10 Luglio il festival riproporrà la formula vincente delle scorse edizioni: un’alternanza di momenti dedicati al confronto su temi d’attualità, teatro, musica e interviste ai protagonisti

Mercoledì 25 Giugno: Concerto per Pino Daniele

La serata di inaugurazione sarà dedicata all’ indimenticabile artista partenopeo. Il sassofonista Marco Zurzolo, accompagnato dalla Classe Musica d’ Insieme del Conservatorio G.Martucci, celebrerà il 70esimo compleanno di Pino Daniele con il suo omaggio dal titolo “Il Gigante con gli Occhiali”. Ad introdurli Antonio Tricomi, giornalista di Repubblica.

Seguirà la consegna del “Premio Il Normanno” ad Anna Rita Vitolo, candidata ai Nastri D’ Argento 2025 come migliore attrice non protagonista per l’ interpretazione di Immacolata ne “L’amica geniale”.

 

Martedì 1 Luglio: Mafia, migranti, nuove povertà

Attilio Bolzoni, per 40 anni cronista per Repubblica ed editorialista del Domani, parlerà, in qualità di esperto di criminalità organizzata, delle analisi e degli studi contenuti nel suo ultimo libro “Immortali- Perché la mafia è tornata come era prima di Giovanni Falcone”.

Seguirà l’ intervento di Don Mattia Ferrari. Ordinato sacerdote nel 2018 il Don, all’ epoca 25enne, si imbarca sull’ Ong Mediterranea per prestare soccorso ai migranti dispersi in mare. Parlerà di questa esperienza nel suo libro “Pescatori di uomini” scritto assieme al giornalista Nello Scavo ed edito da Garzanti. Nel Febbraio 2024 ha ricevuto avviso da META di far parte della rete di personalità spiate dal software di hacking Paragon.

Chiuderà l’ evento il giornalista, scrittore e regista Domenico Iannacone. Ideatore e conduttore del programma “I dieci comandamenti”, attualmente conduttore di “Che ci faccio qui” su Rai3, Iannacone racconta la realtà del mondo che ci circonda con sguardo empatico dando voce agli ultimi, agli invisibili. E’ stato insignito per ben cinque volte del premio Ilaria Alpi e con il suo film documentario “Lontano dagli occhi” ha vinto il premio Kapuscinski nel 2022.

Giovedì 3 Luglio: “Le Troiane” di Euripide

Il regista e attore Andrea Carraro porterà in scena la tragedia più famosa di Euripide nello splendido anfiteatro della tenuta. Un viaggio nel passato dell’ antica Grecia, che racconta tanto del nostro presente. “Euripide” come ha spiegato lo stesso Carraro durante la presentazione al comune ” racconta gli effetti devastanti sul piano psicologico e materiale delle guerre, la follia e le vacue speranze che l’hanno scatenata”. Cosa sconcertante per i puristi del teatro greco, lo spettacolo vedrà un inversione di ruoli: Spettatori nell’ arena dell’ anfiteatro e attori sugli spalti. “Non vi anticipo altro, ma sappiate che questa soluzione riuscirà a stupirvi in molti modi. Fidatevi” aggiunge il regista.

L’ introduzione allo spettacolo sarà affidata ad Ida Lenza, dirigente del liceo classico Torquato Tasso di Salerno.

Venerdì 4 Luglio: Fuga dalla democrazia

Vicedirettore di Repubblica, editorialista del Corriere della Sera, autore assieme a Gian Antonio Stella del libro inchiesta “La Casta” e opinionista nei maggiori talk televisivi, Sergio Rizzo parlerà del suo ultimo lavoro: “2027. Fuga dalla Democrazia”. Romanzo fantapolitico,  è ambientato in una Italia futuribile, devastata dalla crisi economica, dall’ emergenza climatica e da un astensionismo totale che si traduce in una crisi democratica irreversibile.  Un romanzo ironico ma che non nasconde un analisi lucida (e allarmante) di ciò che potremmo diventare.

Lunedì 7 Luglio: Jazz-Blues con i Keyon Harrold Quintet

Nominato ai Grammy Awards 2025 con l’ album “Foreverland” come Best Jazz Alternative Album, Keyon Harrold è uno dei più famosi trombettisti al mondo. Il Jazzman, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Jay-Z e Beyonce, ha promesso al pubblico del festival una serata indimenticabile con un’ “buffet” che spazierà tra jazz, R&B, pop, gospel, blues e hip hop. Questa sarà l’ unica tappa del Sud Italia nel suo tour europeo

Giovedì 10 Luglio: Pierdavide Carone canta Lucio Dalla

Perdavide Carone chiuderà il festival con un omaggio al maestro e mentore Lucio Dalla. Il cantautore, vincitore della terza edizione di “Ora o mai più” su Rai1 e del premio della critica per la miglior canzone al “San Marino Song Contest”,  sarà accompagnato dalla band pop-rock del conservatorio G.Martucci.

Introduce il concerto la giornalista di Radio Rai Veronica Pompeo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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di Angelo Andriuolo

Angelo Andriuolo

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Angelo Andriuolo

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