Giovedì 29 ottobre, alle 18.30, la scrittrice presenta il suo libro nell’ambito della rassegna «Contursi che legge e guarda il mondo». Un incontro per riflettere sulle fragilità dei bambini, sulle responsabilità degli adulti e sulle conseguenze della violenza familiare.
E’ dedicato alle ferite delle infanzie l’incontro con la scrittrice Carmela Forlenza, che giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18.30, presenterà Non chiamatelo padre. L’infanzia di Mattia tra insostenibili dinamiche familiari, nella sede dell’associazione APS Insieme Per…, a Contursi Terme.
L’appuntamento rientra nella rassegna culturale Contursi che legge e guarda il mondo, che affida alla letteratura il compito di aprire spazi di riflessionehttp://Maria Vita Della Monica sui problemi della società contemporanea.
A dialogare con l’autrice saranno Livia Lardo, presidente dell’APS Insieme Per…, Gerardo Sorgente, psicologo clinico e psicodiagnosta, esperto nella prevenzione e gestione della violenza, e Aminta Bini, insegnante dell’Istituto Corbino di Contursi. Modererà la giornalista Maria Vita Della Monica.
Ad accompagnare l’incontro, le suggestioni musicali del maestro compositore Vito Mercurio, autore dei testi originali, interpretati dalla voce di Marlisa Carbone.
Il libro affronta, attraverso la vicenda di Mattia, il tema delle dinamiche familiari dolorose e delle loro possibili conseguenze sulla crescita emotiva dei bambini. Una narrazione che invita a interrogarsi sul significato autentico della genitorialità e sulla responsabilità, individuale e collettiva, di tutelare i più piccoli.
Perché la violenza non si manifesta soltanto attraverso i gesti. Può insinuarsi nelle parole, nell’indifferenza, nell’assenza di ascolto, trasformando la casa, che dovrebbe essere il primo luogo della sicurezza, in uno spazio di paura.
L’incontro rappresenta un’occasione per andare oltre le pagine di un libro e riflettere su una realtà spesso nascosta dietro le mura domestiche.