Un padre, una stagione politica: mercoledì a SUDD Ennio e Furio raccontano Vittorio Cascetta
Ennio e Furio ricostruiscono la figura del padre tra affetti familiari, impegno civile e una visione della Campania fondata sulla cultura e sulla responsabilità.
NAPOLI – Restituire ai figli e ai nipoti la storia di un padre e insieme rileggere una stagione della vita pubblica napoletana e campana. Nasce da questa esigenza Vittorio. L’uomo. Il padre. Il politico., il libro di Ennio e Furio Cascetta pubblicato da Editoriale Scientifica, che sarà presentato mercoledì 14 ottobre, alle 17.30, alla Fondazione SUDD di Napoli. Attraverso ricordi, fotografie, documenti e testimonianze, i due autori ricompongono il ritratto di Vittorio Cascetta, presidente della Regione Campania dal 1973 al 1975, intrecciando la dimensione familiare con la storia delle istituzioni.

All’origine del racconto c’è un sogno e la necessità di riaprire gli scatoloni nei quali sono custodite le tracce di una vita. Carte, immagini, appunti tornano a interrogare chi li ha conservati. Quanto conosciamo davvero dei nostri genitori? E che cosa rischia di andare perduto quando i ricordi rimangono affidati soltanto alla voce di chi c’era?

Ennio e Furio scrivono ormai da nonni. Questa distanza dà al libro una prospettiva particolare: il padre viene osservato con la tenerezza dei figli e con la consapevolezza di chi ha attraversato, a propria volta, responsabilità e fatiche familiari. La ragione più intima dell’opera è qui: consegnare alle nuove generazioni una presenza che molte di loro hanno conosciuto soltanto attraverso i racconti.

Il volume procede lungo le tre direzioni indicate dal titolo. Il ragazzo cresciuto a Materdei, la formazione umanistica, la guerra, l’insegnamento e l’ingresso nella vita pubblica delineano una personalità per la quale studiare e comprendere sono premesse dell’agire. Nelle pagine domestiche affiorano l’ironia, la passione per il Napoli, le conversazioni, le letture suggerite ai figli. Sono dettagli che avvicinano il personaggio e danno concretezza al ritratto.

Proprio in questa parte il racconto trova alcuni dei suoi momenti più convincenti. L’affetto lascia spazio anche alle assenze, al tempo sottratto alla famiglia dagli impegni, ai limiti di un modello paterno appartenente a un’altra epoca. I figli ricordano e, talvolta, dissentono. Questa sincerità rende più credibile la gratitudine e restituisce al protagonista la sua complessità umana.
Il passaggio alla dimensione pubblica amplia lo sguardo. I contributi dello storico Francesco Barbagallo e del giornalista Ermanno Corsi collocano l’esperienza di Cascetta nella storia politica del territorio. Sullo sfondo emergono le difficoltà della Campania, l’emergenza del colera, le tensioni sociali, il lavoro necessario a dare consistenza alla nuova istituzione regionale. Bastano pochi episodi a mostrare quanto fosse impegnativo tenere insieme responsabilità amministrativa e autonomia di giudizio.
Le «Opzioni Cascetta», alle quali è dedicata l’ultima parte del volume, chiariscono l’altra ragione del libro: recuperare un pensiero politico e misurarne la portata. Ambiente, ricerca, occupazione, rapporto fra costa e aree interne appartengono a una visione che prova a collegare i problemi e a dare una direzione alle scelte. Qui il tono diventa più documentario, ma il filo resta riconoscibile: la convinzione che governare richieda studio, metodo e capacità di guardare oltre l’urgenza.
È questo legame fra educazione e responsabilità a tenere unite le pagine. Il padre che invita i figli a ragionare e l’amministratore che cerca una prospettiva per la propria regione condividono la fiducia nella conoscenza. Il libro ne raccoglie l’eredità con partecipazione, lasciando al lettore lo spazio per interrogarsi sul valore di quell’esempio.
Alla fine, anche chi non ha conosciuto Vittorio Cascetta può riconoscere qualcosa di proprio: una fotografia rimasta in un cassetto, una frase ascoltata tante volte, una domanda che non si è fatto in tempo a rivolgere a un genitore. Scrivere diventa allora un modo per proseguire una conversazione interrotta. E per offrire a chi verrà dopo la possibilità di sentirsi parte di una storia, accolto da una memoria che qualcuno ha avuto cura di custodire.
La presentazione alla Fondazione Sudd
Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 17.30, la Fondazione SUDD, in via Toledo 210, a Napoli, ospiterà la presentazione di Vittorio. L’uomo. Il padre. Il politico. (Editoriale Scientifica).
Con gli autori Ennio Cascetta e Furio Cascetta dialogheranno Francesco Barbagallo, Antonio Bassolino e Ortensio Zecchino. Coordinerà l’incontro Ornella Trotta.
«Le persone restano vive nelle idee e negli esempi»: le parole riportate sul manifesto accompagnano un appuntamento dedicato alla memoria familiare e civile.