Il romanzo di Ornella Trotta presentato nella sede del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°). Dopo l’intervista del giornalista Felice Naddeo, gli interventi del professor Aniello Salzano e del pubblico hanno animato un dibattito di alto profilo culturale.

Salerno, «Luisa Tancredi» al Circolo Ufficiali: storia, memoria e un dibattito di alto profilo. Le immagini

 

SALERNO – Una serata dedicata alla storia, alla memoria e al valore delle radici, attraverso la letteratura e il confronto culturale. Giovedì 15 ottobre, alle 17.30, il Circolo Ufficiali della Caserma “Gen. D’Avossa”, sede del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), ha ospitato la presentazione del romanzo «Luisa Tancredi. Amore proibito e rivolta nel Regno di Napoli», scritto dalla giornalista e docente Ornella Trotta e pubblicato da Guida Editori.

Un incontro promosso per approfondire, attraverso le vicende narrate nel libro, il rapporto tra storia e identità, sentimenti individuali e grandi trasformazioni collettive.

Ad aprire la manifestazione è stato il colonnello Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, comandante del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), che ha introdotto l’incontro nella prestigiosa cornice del Circolo Ufficiali.

A dialogare con l’autrice è stato Felice Naddeo, giornalista del Corriere del Mezzogiorno – Corriere della Sera, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta dei temi centrali del romanzo, intrecciando la dimensione narrativa con quella storica e sociale.

Ambientato nel Regno di Napoli, il libro racconta una vicenda in cui l’amore proibito si confronta con le convenzioni sociali e le tensioni di un’epoca attraversata da profondi mutamenti. Sullo sfondo, un Mezzogiorno complesso, segnato da contraddizioni, aspirazioni di libertà e conflitti, che diventa parte integrante della narrazione.

Particolarmente significativo è stato l’intervento del professor Aniello Salzano, che ha contribuito ad ampliare la riflessione, offrendo ulteriori spunti di approfondimento culturale.

Il confronto si è poi aperto ai partecipanti presenti in sala, con interventi e considerazioni che hanno dato vita a un dibattito di alto profilo culturale.

La serata ha confermato come un romanzo possa diventare il punto di partenza per interrogarsi sul presente attraverso il passato, restituendo voce a vicende, luoghi e sentimenti che appartengono al patrimonio culturale di una comunità.

Salerno, «Luisa Tancredi» al Circolo Ufficiali: storia, memoria e un dibattito di alto profilo. Le immagini

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di admin

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