Prosegue il Pikentia Festival, che entra nella sua terza giornata dopo il successo dell’incontro di ieri al Tabacchificio Centola dedicato alla presentazione del libro Le dirimpettaie di Serena Bortone. L’autrice ha dialogato con Gennaro Carillo, in un confronto che ha offerto al pubblico spunti di riflessione e approfondimento intorno ai temi del libro e alla scrittura come strumento per raccontare relazioni, sentimenti e dinamiche dell’umano.

Oggi, martedì, il festival ha cambiato prospettiva ma mantiene al centro la dimensione più profonda dell’esperienza umana: le passioni.

Alle 18.30, al Tabacchificio Centola di Pontecagnano, Ilaria Gaspari e Gennaro Carillo sono stati protagonisti di un dialogo dedicato alle passioni dell’anima: l’amore, la paura, la speranza, l’invidia. Un viaggio tra pensiero antico e moderno, filosofia e letteratura, per interrogarsi su sentimenti e movimenti interiori che attraversano l’esperienza umana da sempre.

Ilaria Gaspari, filosofa e scrittrice, attualmente impegnata in una nuova traduzione della Recherche di Marcel Proust, è una studiosa e narratrice particolarmente attenta alle passioni e ai movimenti dell’animo umano. La sua ricerca intreccia filosofia, letteratura e osservazione della contemporaneità, restituendo alle grandi domande della tradizione una prospettiva capace di parlare al presente.

Con lei ha dialogato  Gennaro Carillo, docente di Storia del pensiero politico, Storia della filosofia antica e medievale e Storia della tradizione classica all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Da anni impegnato nella diffusione della cultura classica, Carillo è inoltre condirettore del festival Salerno Letteratura.

Il confronto tra i due ha consentito di attraversare epoche, discipline e linguaggi diversi, seguendo il filo delle passioni che da sempre alimentano la filosofia e la letteratura.

Domani, mercoledì, il Pikentia Festival cambia ancora registro e porta sul palco una delle figure più iconiche della cultura popolare italiana: Mina.

La filosofa e docente Lucrezia Ercoli presenterà al Tabacchificio Centola Non gioco più. Filosofia di Mina, una lezione-spettacolo che prende le mosse dal celebre addio con cui Mina, sottraendo il proprio corpo agli schermi, ha scelto di trasformarsi in un mito immateriale.

Attraverso clip d’archivio, ascolti e montaggi audiovisivi, Lucrezia Ercoli ricostruirà la carriera di un’icona pop capace di rivoluzionare il costume italiano, soffermandosi sul rapporto tra immagine, identità, libertà e voce. Al centro sarà proprio la voce, fino alla sua affermazione come supremo spazio di libertà.

A introdurre l’incontro sarà ancora Gennaro Carillo.

La giornata di domani proseguirà poi, alle 22, con la musica di Massimiliano D’Alessandro, in arte Maxdale, che chiuderà la serata con il suo concerto.

Il percorso del Pikentia Festival continua così a muoversi tra letteratura, filosofia, pensiero, musica e cultura popolare, proponendo linguaggi differenti ma accomunati dalla volontà di interrogare il presente attraverso le grandi questioni dell’umano.

 

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di admin

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