Banca Campania Centro e Comunità Emmanuel, con Espedito De Marino dalla parte di chi ricomincia
L’Orchestra Filarmonica Campana ed Espedito De Marino per l’incontro dedicato ai soci. Una scelta che valorizza il lavoro della Comunità e il legame tra cultura e solidarietà.
EBOLI – Alla Comunità Emmanuel, sui Monti di Eboli, ritrovare autonomia e fiducia è un lavoro quotidiano, condiviso da ospiti, operatori e volontari. Il 12 settembre questa realtà di accoglienza ha ospitato i soci di Banca Campania Centro per «Sogni ed emozioni in una notte di fine estate», con l’Orchestra Filarmonica Campana ed Espedito De Marino. La banca ha scelto di riunirli qui per una serata che, attraverso la musica, avvicinasse il territorio a chi affronta un percorso di recupero dalle dipendenze e da situazioni di fragilità.

La scelta della sede dà all’incontro il suo significato più forte. Portare i soci alla Emmanuel vuol dire far conoscere il lavoro di chi accompagna le persone verso una nuova autonomia e riconoscere a questa esperienza un posto nella vita culturale e sociale della città.
Da queste alture lo sguardo si apre sulla pianura e arriva al mare, fino all’orizzonte del Golfo. In questa cornice, la proposta dell’Orchestra Filarmonica Campana ha incontrato la tradizione musicale napoletana di Espedito De Marino, per anni al fianco di Roberto Murolo. La musica è stata il punto d’incontro tra la bellezza del territorio e il desiderio di stare insieme, nel segno di una cultura capace di entrare nei luoghi dell’accoglienza e renderli più vicini alla collettività.

Alla Emmanuel questa vicinanza ha un valore concreto. Ricostruire la fiducia in se stessi, recuperare relazioni, assumere nuove responsabilità richiede tempo. È un percorso fatto anche di esitazioni, nel quale la presenza costante di operatori e volontari sostiene l’impegno degli ospiti, protagonisti del proprio cambiamento.

Aprire le porte della Comunità a un appuntamento culturale significa permettere a questo lavoro di essere conosciuto. Offre l’occasione di superare la distanza che spesso separa la vita quotidiana di una città dai luoghi nei quali si affrontano le sue fragilità. E ricorda quanto l’accoglienza abbia bisogno della partecipazione e dell’attenzione di tutti.

Banca Campania Centro ha avuto il merito di dare spazio a questa realtà, scegliendola per un incontro rivolto ai propri soci. Una decisione coerente con la vocazione del credito cooperativo: contribuire alla crescita del territorio anche attraverso le relazioni, la cultura e la responsabilità sociale. La qualità di questo impegno si riconosce nella capacità di coinvolgere le persone e di valorizzare chi, ogni giorno, si prende cura della comunità.

«Abbiamo voluto che questa non fosse soltanto una bella serata», aveva spiegato il presidente Camillo Catarozzo nel presentare l’iniziativa. L’intento era ritrovare il significato profondo dell’essere soci di una banca cooperativa, condividendo la musica e il piacere dell’incontro in un luogo dove si lavora per restituire speranza e futuro alle persone.
Banca Campania Centro e Comunità Emmanuel, con Espedito De Marino dalla parte di chi ricomincia