E’ iniziata ieri a Pontecagnano la quarta edizione del Pikentia Festival, rassegna dedicata alla cultura, alla letteratura, alla musica e al confronto tra linguaggi che quest’anno ha per tema “Futura”.
L’apertura del festival ha visto protagonista Goffredo Buccini, che ha presentato il suo libro Tyrannis (Neri Pozza) in un incontro dedicato alla riflessione sull’attualità e sui temi al centro del suo saggio, in particolare l’analisi sulla crisi delle democrazie, che ha dialogato con Carmine Pinto. A seguire, spazio alla musica con il concerto dei Naydenova Deidda Quintet, che ha inaugurato il cartellone musicale di questa nuova edizione.
Il festival e’ prose giù oro oggi prosegue oggi, 21 settembre, al Tabacchificio Centola, con un doppio appuntamento.
Alle 18.30, Serena Bortone, in dialogo con Gennaro Carillo, ha presentato Le dirimpettaie (Rizzoli), un romanzo corale che racconta tre donne e le loro trasformazioni personali sullo sfondo di un condominio romano del quartiere Talenti.
Il libro si sviluppa dagli anni Sessanta fino al Capodanno del nuovo millennio e porta in scena le tre donne alle prese con il difficile rapporto tra ciò che la società si aspetta da loro e il desiderio di scegliere la propria vita. Gabriella trova nei suoi pensieri la forza di reagire a un matrimonio ormai stanco; Maria sogna e, ogni tanto, scompare; Tina scopre l’eros e decide di non rinunciarvi.
L’incontro è stato accompagnato da un reading a cura diMascheranova.
Alle 20.30, sempre al Tabacchificio Centola, sarà invece la musica a prendere il centro della scena con il concerto di Giuseppe Di Muro.

Nato nel 1988, Di Muro ha maturato nel corso della sua carriera collaborazioni di respiro nazionale e internazionale con musicisti come Jennifer Batten, storica chitarrista di Michael Jackson, Barend Courbois dei Blind Guardian, Simon Fitzpatrick, Lello Panico e Osvaldo Lo Iacono.
Con il suo progetto GDM Blues Project., Giuseppe Di Muro propone un linguaggio musicale contemporaneo nel quale rock, funky e jazz si intrecciano mantenendo un solido legame con la tradizione blues, dando vita a un sound energico e di forte impatto dal vivo. Sul palco, insieme a Giuseppe Di Muro alla chitarra e voce, ci saranno Mizar Di Muro al basso e Mario Siniscalco alla batteria.

Il Pikentia Festival proseguirà domani, martedì, alle 18.30 al Tabacchificio Centola, con un dialogo tra Ilaria Gaspari e Gennaro Carillo dedicato alle passioni dell’anima: l’amore, la paura, la speranza, l’invidia, attraverso un confronto tra pensiero antico e moderno, filosofia e letteratura.
Ilaria Gaspari, filosofa e scrittrice, attualmente impegnata in una nuova traduzione della Recherche di Proust, è una studiosa e narratrice particolarmente attenta alle passioni e ai movimenti dell’animo umano.
Gennaro Carillo insegna Storia del pensiero politico, Storia della filosofia antica e medievale e Storia della tradizione classica all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Da anni è impegnato nella diffusione della cultura classica ed è condirettore del festival Salerno Letteratura.
Un confronto che prosegue idealmente il filo conduttore del Pikentia Festival: mettere in dialogo letteratura, filosofia, storia e musica per interrogarsi sul presente attraverso gli strumenti della cultura.
La quarta edizione del Pikentia Festival entra così nel vivo, confermando la propria vocazione a costruire a Pontecagnano uno spazio di incontro e di confronto, capace di intrecciare libri, idee, musica e protagonisti della cultura contemporanea.
Gli spettacoli e gli incontri sono ad ingresso gratuito. Il Festival prosegue fino al 26 settembre.