Ci sono manifestazioni che si possono sostenere con una sponsorizzazione. E poi ce ne sono altre nelle quali si sceglie di esserci davvero, entrando nel cuore dell’evento, condividendone lo spirito e sentendosi parte di una comunità.
È questo il significato più bello della partecipazione della Banca Monte Pruno alla XXXI edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza”, che per tre serate ha trasformato il centro storico di Teggiano in uno straordinario scenario medievale.
E l’immagine che più di ogni altra racconta il nostro modo di intendere la vicinanza al territorio è quella di tre giovani dipendenti della Banca: Umberto Mazzali, Mariangela Tropiano e Giusy Palmieri.
Per tutte e tre le serate hanno indossato i costumi medievali e partecipato al corteo storico, mescolandosi agli oltre 500 figuranti e vivendo la manifestazione da protagonisti.
Una scelta che vale più di tante parole.
“Vedere tre nostri giovani partecipare con entusiasmo, disponibilità e senso di appartenenza ci rende particolarmente orgogliosi, perché racconta una Banca che non vuole limitarsi a finanziare le iniziative dei territori, ma desidera viverle insieme alle persone”.
Nelle diverse serate hanno voluto essere presenti anche il Presidente Michele Albanese, il Direttore Generale Cono Federico, il Vice Presidente Antonio Ciniello, il Preposto della Filiale di Teggiano Alfiero Albanese, insieme a numerosi dipendenti.
La Banca Monte Pruno è così tornata con convinzione al fianco della Pro Loco di Teggiano, riallacciando un rapporto che viene da lontano: la Banca, infatti, ha accompagnato la manifestazione sin dalle sue prime edizioni. Un legame che oggi riparte con nuovo entusiasmo e con la volontà di continuare a sostenere un evento che rappresenta ormai un patrimonio dell’intero Vallo di Diano.
Un legame reso ancora più concreto quest’anno attraverso il Banco di Cambio di Piazza San Cono, dove i visitatori hanno potuto cambiare simbolicamente la moneta corrente con tarì e ducati, riprodotti per l’occasione, immergendosi così anche nel sistema economico della Diano quattrocentesca.
La Banca Monte Pruno si è fatta carico, inoltre, di realizzare nuovamente le monete della manifestazione, sostituendo quelle che la stessa BCC aveva prodotto molti anni fa e che, nel tempo, si erano progressivamente ridotte anche per un motivo particolarmente bello: tanti visitatori avevano scelto di conservarle come ricordo della loro partecipazione alle diverse edizioni della Principessa Costanza.
Un grande plauso va a tutta la Pro Loco di Teggiano ed al suo Direttivo per un’organizzazione impeccabile e tutt’altro che semplice: oltre 500 figuranti, taverne, cortei, spettacoli e migliaia di visitatori da accogliere e coordinare.
Un riconoscimento particolare va alla Presidente Concettamaria Cantelmi, alla sua prima edizione alla guida della Pro Loco dopo l’elezione avvenuta soltanto pochi mesi fa. Ha dimostrato sul campo serietà, equilibrio, capacità organizzativa, empatia e una leadership autentica, mai ostentata, capace di coinvolgere e tenere insieme le persone. Un esordio che merita davvero un grande applauso.
Passeggiando per Teggiano in queste tre serate non si respirava soltanto l’atmosfera del Medioevo. Si respirava soprattutto l’orgoglio di un paese che sente propria questa manifestazione e nel quale ciascuno prova a dare una mano, mettendo a disposizione tempo, passione e disponibilità.
Ed è proprio questo lo spirito nel quale la Banca Monte Pruno si riconosce: territorio, giovani, partecipazione, condivisione, appartenenza e capacità di stare insieme.
Perché essere banca del territorio significa certamente sostenerlo. Ma significa, prima ancora, esserne parte.
E questa volta, con Umberto, Mariangela e Giusy dentro quel corteo, lo siamo stati ancora di più.