EBOLI — Oggi, 6 settembre, il Sodalizio per le Opere di Solidarietà presieduto dal cardiochirurgo Bruno Cimmino ha organizzato a Eboli un pranzo dedicato agli ammalati, trasformando per qualche ora la cura in compagnia, ascolto e condivisione. Un gesto Bruno Cimmino semplice , ma coerente con la missione di un’associazione nata per mettere gratuitamente competenze mediche e tempo a disposizione delle persone più fragili.

Il Sodalizio opera nella ex Casa del Divino Amore, nei pressi del Santuario dei Santi Cosma e Damiano, e riunisce soprattutto medici specialisti di grande esperienza, molti dei quali in pensione, che hanno scelto di continuare a esercitare la propria professione in forma volontaria, offrendo visite e assistenza a chi è in difficoltà.

Accanto alla medicina, però, c’è un’altra forma di cura: quella delle relazioni. Ed è questo il senso della giornata di oggi. Perché la malattia spesso porta con sé anche isolamento, paura, solitudine. Tante volte prendersi cura significa sedersi accanto a qualcuno, condividere il pranzo e fargli sentire che non è solo. Ancora una volta grazie al Sodalizio delle Opere di Solidarietà.

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di Ornella Trotta

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