Salerno. La cantautrice Erika Mineo (in arte Amara) sarà presente quest’ oggi venerdì 5 Dicembre ad Oliveto Citra per presentare il suo nuovo libro, La certezza di essere viva. L’ evento, che si terrà nell’ Ecoteatro S.Rufolo in via Sandro Pertini alle ore 19:30, fa parte del progetto Exempla, il territorio si fa storie, nato nel 2005 con l’ intento di creare una fiera volta a valorizzare la produzione artistica e culturale del territorio. Alla serata saranno presenti anche l’ autore Paolo Logli, il regista Enrico Farro ed il cantautore Simone Cristicchi, oltre ovviamente ad Erika Mineo che parlerà del suo libro e ne leggerà alcuni estratti. Conduttore della serata sarà Gianmaurizio Foderaro.

 

Pensieri in musica

Erika Mineo, nata a Prato nel 1984, esordisce come cantante nel 2005 partecipando alla quinta edizione di Amici di Maria DE Filippi. Successivamente si esibisce sul palco di Sanremo partecipando al concorso SanremoLab e Area Sanremo per ben 5 edizioni, classificandosi sempre tra gli otto vincitori.

Nel 2014, la sua quinta volta ad Area Sanremo, viene scelta da Carlo Conti per partecipare alla 65a edizione del Festival con il brano Credo, scritto da Amara insieme al cugino  Salvatore Mineo. Si classificherà in quarta posizione.

Negli anni successivi, la cantante toscana collaborerà con i maggior interpreti del panorama musicale italiano. Sarà infatti coautrice del brano Per questo paese inciso da Emma (2015), scrive il testo di Hai una vita ancora per il duo Ornella Vanoni-Ghost (2016), altri tre brani per l’ album Luce Infinita di Loredana Errore e il testo di Che sia benedetta. Quest’ultimo, interpretato da Fiorella Mannoia al Festival di Sanremo 2017, ottiene il secondo posto e vince il premio come miglior testo.

Nello stesso anno pubblica il suo nuovo album Pace e presenta il suo singolo Grazie (tratto dall’ album) al Wind Summer Festival. 

Nella passata edizione  sanremese si è esibita insieme a  Simone Cristicchi con la cover di La Cura di Franco Battiato.

 

Vomitapensieri.

Un “Vomitapensieri”, così Amara definisce il suo libro, è una autobiografia molto personale ed intima della sua autrice. Uno stream of consciousnes che raccoglie pensieri, sogni, epifanie, rimpianti di una vita intera. Nessuno scopo nessun’ ordine; la penna scivola “libera”, trascinata dall’ emotività e dalla spiritualità di un animo che vuole esprimersi senza filtri e sovrastrutture.

Negli anni, Erika ha prodotto centinaia di vomitapensieri: taccuini, piccoli diari accumulatisi nel corso degli anni. La stesura de La certezza di essere viva ha rappresentato per l’ autrice la possibilità di parlare di nuovo con la piccola Erika e seguirne l’ iter, quello più intimo e spirituale, che l ha portata ad essere la donna che oggi conosciamo. Un cammino  lungo una vita, fatto di dubbi, incertezze, domande dove ogni passo ci dà la misura di quanto siamo vivi.

Come espresso dalla stessa Amara in un’ intervista, ci sono “morti e rinascite continue” nella vita di ognuno di noi: le epifanie e le prove che affrontiamo crescendo aprono le porte al  nuovo io, ad una nuova coscienza di se. L’ arte e, in questo caso specifico, la scrittura diventano il mezzo per fare uscire il dolore, studiarlo, comprenderlo e “trasformarlo in poesia”.

 

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di Angelo Andriuolo

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