Fiducia che genera futuro: la Banca Monte Pruno chiude il miglior bilancio della sua storia e rilancia la sfida del territorio
ROSCIGNO – Si è svolta oggi, sabato 9 maggio, presso l’Auditorium “Michele Albanese” della storica sede di Roscigno, l’Assemblea dei Soci della Banca Monte Pruno. Un appuntamento partecipato e sentito, durante il quale il Presidente Michele Albanese e il Direttore Generale Cono Federico hanno illustrato ai soci i risultati del Bilancio 2025, il percorso di crescita dell’Istituto e le prospettive future della Banca.
Il tema scelto per accompagnare i lavori assembleari “Fiducia che genera futuro” ha rappresentato il filo conduttore di una giornata che non ha raccontato soltanto numeri, ma anche identità, appartenenza e legame con il territorio. Perché ci sono bilanci che certificano risultati economici. E ce ne sono altri che riescono a raccontare una comunità.

L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 segna infatti il miglior risultato economico nella storia della Banca Monte Pruno. I dati presentati nel corso dell’Assemblea parlano di un utile lordo superiore agli 8,5 milioni di euro, con oltre 7 milioni di utile netto. Cresce anche la raccolta complessiva, che raggiunge quota 1 miliardo e 360 milioni di euro, con un incremento di 93 milioni rispetto all’anno precedente, mentre la raccolta indiretta sale a 380 milioni di euro. Il patrimonio netto sfiora i 70 milioni di euro.

Importante anche il sostegno concreto all’economia reale: nel corso del 2025 la Banca ha erogato oltre 212 milioni di euro di nuovi finanziamenti a famiglie, imprese e territorio, registrando inoltre un miglioramento della qualità del credito e di tutti gli indicatori patrimoniali.
Numeri significativi che rappresentano però soprattutto il risultato di un modello bancario fondato su fiducia, prossimità, ascolto e presenza concreta nelle comunità. Un modello che continua a distinguere la Banca Monte Pruno in un contesto nazionale spesso segnato dalla progressiva scomparsa dei presìdi bancari locali.

Non a caso, nel corso dell’Assemblea è stato presentato anche il Bilancio Sociale e di Missione 2025 dal titolo “Dal valore economico al valore sociale”, documento che racconta il sostegno della Banca a 142 progettualità nei settori della cultura, della solidarietà, della mutualità, dello sport, dell’arte, della musica, dell’educazione finanziaria e del sostegno ai giovani, con circa 280 mila euro restituiti concretamente al territorio.
Un passaggio che restituisce il senso più profondo dell’identità cooperativa della Banca Monte Pruno: crescere economicamente senza smettere di investire nelle persone, nelle relazioni e nelle nuove generazioni. In territori che troppo spesso rischiano di perdere opportunità, servizi e speranze, parlare di giovani, cultura e comunità significa scegliere di credere ancora nel futuro.
Nel suo intervento, il Presidente Michele Albanese ha aperto i lavori con emozione e forte senso di responsabilità, sottolineando il valore della continuità e della solidità costruita nel tempo:
“È stato un cambiamento vissuto come continuità evoluta, come accade nelle famiglie solide, dove il testimone passa senza strappi, con la consapevolezza che ciò che si eredita non è solo un ruolo, ma una grande responsabilità. Il 2025 è stato un anno di passaggio e di ottime conferme. Il Direttore Generale Cono Federico ha saputo interpretare il ruolo con competenza, equilibrio e autentica leadership, restando concretamente vicino alla struttura, al territorio e alle persone. La sua nomina nel Comitato dei Direttori di Cassa Centrale Banca rappresenta un riconoscimento importante anche per il ruolo e la credibilità espressi dalla nostra Banca nell’intero sistema del Credito Cooperativo. Mi piace pensare alla nostra Banca come ad un albero profondamente radicato nel territorio: le radici sono i nostri valori e la nostra storia, il tronco è la solidità costruita nel tempo, i rami sono le attività che si rinnovano e si estendono, mentre i frutti sono i risultati che oggi condividiamo con la nostra comunità. Questo bilancio è il frutto di un grande lavoro corale del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, della Direzione Generale e di tutte le persone che ogni giorno operano nelle nostre filiali e nei nostri Uffici con senso di responsabilità e spirito di servizio”.
Al Direttore Generale Cono Federico è spettata invece la presentazione dei dati economici e patrimoniali della Banca:
“L’esercizio 2025 si chiude con risultati di particolare rilievo sotto il profilo economico, patrimoniale e gestionale, consentendo alla Banca di consolidare ulteriormente la propria solidità. L’apertura della Filiale di Nocera Inferiore rappresenta un passaggio significativo nel nostro percorso di crescita ed un segnale concreto di presenza sul territorio, in contrasto con la desertificazione bancaria. Tutto ciò è stato realizzato in un contesto macroeconomico ancora complesso, rispetto al quale la Banca ha mantenuto un approccio prudente ed equilibrato nella gestione dei rischi. I risultati conseguiti sono il frutto del lavoro quotidiano di tutti i dipendenti della Banca, cui va un sincero ringraziamento, così come agli Organi sociali, a partire dal Presidente Michele Albanese, per il costante supporto”.
Spazio anche ai progetti futuri della Banca, con il Presidente Albanese che ha ribadito la volontà di proseguire nel percorso di crescita mantenendo equilibrio, prudenza e coerenza rispetto all’identità cooperativa dell’Istituto.
L’Assemblea dei Soci si è conclusa con un forte messaggio di unità, responsabilità e fiducia. Una fiducia che, nel caso della Banca Monte Pruno, continua a tradursi concretamente in sviluppo, presenza sociale e sostegno al territorio.