Il presidente Bruno Cimmino

“Beati i misericordiosi”: ecco chi sono e dove operano i medici volontari del Sodalizio S.O.S.

 

Eboli – “Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia”. E ancora: «Ama il prossimo tuo come te stesso».

Parole antiche, scolpite nel Vangelo, che ad Eboli trovano traduzione concreta, quotidiana, mai sbandierata, ma dalla parte degli ultimi.

A pochi metri dal Santuario dei Santi Cosma e Damiano, il Sodalizio per le Opere di Solidarietà (S.O.S.), nato nel 2021, è oggi una realtà operativa che offre gratuitamente prestazioni sanitarie e supporto umano a chi non può permettersi cure specialistiche o non può attendere i tempi della sanità pubblica.

La cappella

Un presidio silenzioso, ma profondamente radicato nel territorio.

Il bello é che a guidarlo è il presidente, il cardiochirurgo Bruno Cimmino, insieme ad un gruppo di professionisti di altissimo profilo che hanno scelto di mettere gratuitamente a disposizione le proprie competenze.

Tutti i nomi dei professionisti

I professionisti volontari, tutti stimatissimi, sono il cardiochirurgo Bruno Cimmino, il neurologo Aurelio Glielmi, il ginecologo Carmine Carrafiello, l’internista Silvana Verrioli, l’urologo Vincenzo Pindozzi, la psicologa Emilia Calenda, l’oculista Giovanni Iovieno, il neurochirurgo Roberto Altieri, la neuropsichiatra infantile Maria Antonietta Netri, il geriatra Giancarlo Califano, lo psicoterapeuta Gioacchino Meglio.

La sala conferenze

«Il nostro obiettivo è essere il braccio operativo della solidarietà», è il senso che emerge dal racconto del presidente, mentre descrive una realtà che cresce grazie al contributo di chi ha deciso di donare tempo, professionalità e umanità.

Il dottor Cimmino mostra un antico confessionale

La struttura, situata nella ex “Casa del Divino Amore”, è oggi uno spazio completamente restituito alla comunità. Al suo interno trovano posto sale per visite specialistiche, un’ampia sala conferenze, camere per l’accoglienza e un giardino che restituisce respiro e serenità a chi vive momenti di fragilità.

La professoressa Diana Naponiello

 

Non è solo un centro sanitario. È un luogo di relazione.

Accanto all’attività medica, infatti, opera una rete di volontari e professionisti che rendono il Sodalizio un punto di riferimento a tutto tondo.

Uno studio medico

A completare questa esperienza c’è anche una dimensione culturale e comunitaria: artisti e docenti, tra cui la professoressa Diana Naponiello, contribuiscono a costruire un ambiente in cui la solidarietà si traduce in presenza, partecipazione, condivisione. Qui, ogni gesto ha un significato. Una visita gratuita, una parola di conforto, un’ora dedicata a chi ne ha bisogno. Non beneficenza occasionale, ma scelta quotidiana.

In un tempo in cui la sanità appare spesso distante e segnata da lungaggini, il Sodalizio S.O.S. rappresenta una risposta concreta, capace di colmare vuoti reali e di restituire dignità a chi rischia di restare ai margini. E forse è proprio qui che le parole evangeliche tornano ad avere senso pieno. 

Che cosa li anima? Forse l’idea che la felicità si trova nella “social catena”, nel legame tra le persone, nel sostegno reciproco, nel riconoscerci fratelli e sorelle.

Ad Eboli, tutto questo non è realtà.

Per prenotazioni telefonare al numero: 3890187644

“Beati i misericordiosi”: ecco chi sono e dove operano i medici volontari del Sodalizio S.O.S.

 

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di Ornella Trotta

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