LAURIA (PZ) – Si è svolta oggi, mercoledì 24 giugno, presso il C.A.S. “A. Scaldaferri” di Parco Carroso a Lauria, la presentazione del volume “Mi chiamo Gianni”, l’impegno politico, il profilo umano, l’esperienza vissuta e lo sguardo verso il futuro, pubblicato da Guida Editori, prefazione di Roberta Metzola, Presidente del Parlamento Europeo.
L’iniziativa, promossa dal Comitato Promotore Accademia del Mediterraneo, ha riunito rappresentanti delle istituzioni locali, regionali ed europee per una riflessione sul ruolo della politica, sul valore dell’impegno pubblico e sulle prospettive del Mezzogiorno.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco di Lauria, Antonio Rossino, e del presidente dell’Unione Lucana del Lagonegrese, Paolo Campanella. Sono intervenuti il presidente della Provincia di Potenza Christian Giordano, il presidente del Consiglio regionale della Basilicata Marcello Pittella, il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, con videomessaggio la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, collegati a distanza. Ha moderato l’incontro la giornalista Simona Atzori.
Il libro, nato dal dialogo tra Gianni Pittella e Mario Lamboglia, ripercorre il cammino umano e politico dell’ex parlamentare europeo attraverso esperienze, riflessioni e testimonianze che attraversano decenni di vita pubblica. Un racconto personale che diventa anche occasione per interrogarsi sul presente e sul futuro dei territori meridionali, nel contesto di un’Europa chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse.
Il percorso politico di Gianni Pittella
Medico chirurgo e specialista in medicina legale, Gianni Pittella rappresenta una delle figure più influenti della politica lucana e meridionale. Eletto giovanissimo consigliere comunale a Lauria nel 1979, l’anno successivo entrò nel Consiglio regionale della Basilicata, diventando uno dei più giovani consiglieri regionali d’Italia. Rieletto nel 1985 e nel 1990, ha ricoperto anche gli incarichi di assessore regionale alla Formazione, alla Cultura e successivamente alle Attività produttive.
Nel 1996 viene eletto alla Camera dei Deputati. Tre anni dopo approda al Parlamento europeo, dove resterà per quasi vent’anni. A Strasburgo e Bruxelles ricopre incarichi di primo piano, tra cui quello di vicepresidente vicario del Parlamento europeo e successivamente di presidente del Gruppo dei Socialisti e Democratici, una delle principali famiglie politiche dell’Unione europea.

Terminata l’esperienza europea, nel 2018 viene eletto al Senato della Repubblica. La sua attività politica è stata caratterizzata da una costante attenzione ai temi dello sviluppo del Mezzogiorno, delle politiche di coesione territoriale e del rafforzamento del progetto europeo.

A concludere l’incontro sono stati gli stessi autori, Gianni Pittella e Mario Lamboglia, che hanno richiamato l’attenzione sul significato dell’impegno civile e della responsabilità personale nella costruzione del bene comune.
Nel corso del suo appassionato intervento Gianni Pittella ha annunciato la nascita dell’associazione culturale Accademia del Mediterraneo.