TORRE ANNUNZIATA- E’ stata una delle serate più intense e partecipate del Festival Internazionale del Cinema di Pompei quella che si è svolta ieri sera al Cinema Nexus del MaxiMall Entertainment di Torre Annunziata. L’incontro, intitolato “Scrivere immagini: la letteratura che diventa cinema”, ha visto protagonisti lo scrittore Maurizio De Giovanni e il regista e sceneggiatore Enrico Vanzina, offrendo al pubblico una riflessione coinvolgente sul rapporto tra letteratura e cinema.
La serata si è aperta con una lezione di Maurizio De Giovanni, che ha guidato i presenti in un percorso attraverso i meccanismi della narrazione, spiegando come una storia nata sulla pagina scritta possa trasformarsi in immagini, personaggi e atmosfere capaci di vivere sul grande schermo. Lo scrittore ha condiviso esperienze personali, aneddoti e riflessioni sul lavoro creativo che accompagna la nascita di un racconto e il suo successivo adattamento cinematografico o televisivo.
Particolarmente apprezzato è stato il dialogo con Enrico Vanzina, uno dei protagonisti della storia del cinema italiano. Nel confronto tra i due autori sono emersi temi legati alla sceneggiatura, alla costruzione dei personaggi, alle differenze tra il linguaggio letterario e quello cinematografico e alla necessità di mantenere intatta l’anima di una storia quando essa viene tradotta in immagini.
L’incontro, inserito nel programma del Festival Internazionale del Cinema di Pompei e realizzato con il patrocinio dell’Università Suor Orsola Benincasa, ha richiamato numerosi appassionati, studenti e operatori culturali, confermando il crescente interesse per gli appuntamenti che mettono in dialogo diverse forme artistiche.
Una lezione sulla forza delle storie e sul loro potere di attraversare linguaggi diversi, dalla pagina scritta allo schermo cinematografico. Un confronto ricco di contenuti, esperienza e passione che ha regalato al pubblico uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026 del Festival.