Il Comune di Eboli in campo per la tutela del fiume Sele e per la salvaguardia ambientale del territorio. Nella giornata di oggi, alla presenza del sindaco Mario Conte, si è tenuto un incontro istituzionale dedicato al tema della vigilanza ambientale e della valorizzazione del bacino del Sele, un patrimonio naturale che rappresenta non solo una risorsa paesaggistica, ma anche una leva per lo sviluppo sostenibile e occupazionale del territorio. Durante il confronto, al quale hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, esperti e amministratori locali, è stata ribadita la volontà del Comune di assumere un ruolo guida nella difesa dell’ecosistema fluviale, spesso minacciato da scarichi abusivi e da un utilizzo non sempre rispettoso delle risorse idriche.
«Il fiume Sele è la nostra identità – ha dichiarato il sindaco Mario Conte – e difenderlo significa proteggere la salute dei cittadini e creare condizioni di benessere, lavoro e futuro per i giovani». Negli ultimi mesi, infatti, diverse segnalazioni hanno acceso i riflettori sull’inquinamento del Sele, un’emergenza ambientale che richiede risposte coordinate tra istituzioni, cittadini e mondo produttivo.
Il Comune di Eboli, con il sindaco Conte in prima fila, punta ora a costruire una rete territoriale di tutela e monitoraggio, capace di conciliare la salvaguardia ambientale con lo sviluppo economico, anche in sinergia con gli appuntamenti di promozione agricola e sostenibile come ExpoSele 2025, che ha recentemente richiamato l’attenzione sul valore strategico della Piana del Sel