Comincia oggi al Centro Congressi del Grand Hotel Salerno la quindicesima edizione delle Giornate Reumatologiche Salernitane, dal titolo “Le nuove sfide in reumatologia: Update 2025”. L’evento, promosso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” con la Scuola Medica Salernitana, riunisce i maggiori esperti italiani del settore, sotto la presidenza del prof. Massimo Triggiani e la responsabilità scientifica del dott. Paolo Moscato. Per due giornate, il 3 e 4 ottobre, oltre 80 relatori provenienti da università e centri di ricerca di tutta Italia si confronteranno su diagnosi, terapie e prospettive future in reumatologia, con un programma intenso articolato in dieci sessioni tematiche.
Il razionale scientifico
Le nuove terapie biologiche e le small molecules hanno già rivoluzionato la gestione di molte patologie reumatiche, migliorando l’outcome a lungo termine di migliaia di pazienti. Tuttavia, la sfida rimane complessa: dalla medicina di precisione alla personalizzazione delle cure, dall’impatto delle comorbidità alla sostenibilità economica dei trattamenti, fino al ruolo cruciale dei PROs (Patient Reported Outcomes).
Il programma
La due giorni scientifica si apre con una sessione dedicata a osteoporosi e malattie metaboliche dell’osso, seguita da interventi su connettiviti e spondiloartriti, con focus su genetica, intelligenza artificiale e approcci multidisciplinari. Nel pomeriggio spazio ad artrite reumatoide e artrite psoriasica, con attenzione alle nuove linee guida, ai farmaci biologici e all’impatto della malattia nelle donne in età fertile. La giornata si chiuderà con una sessione innovativa su telemedicina e comunicazione medico-paziente. Sabato 4 ottobre i lavori proseguiranno con focus su vasculiti, lupus eritematoso sistemico e malattie rare, tra cui polimialgia reumatica e sindrome antisintetasi. L’ultima sessione sarà dedicata all’approccio al dolore cronico, con approfondimenti su fibromialgia, osteoartrosi e percorsi di riabilitazione.

Un confronto multidisciplinare
Il congresso non è solo un momento di aggiornamento clinico, ma anche di dialogo tra medici, infermieri, fisioterapisti e associazioni di pazienti, con l’obiettivo di integrare ricerca, pratica clinica e bisogni reali delle persone affette da patologie reumatiche.
Accreditamento ECM
L’evento è accreditato per medici chirurghi, biologi, infermieri, fisioterapisti e tecnici sanitari, con l’assegnazione di 9,8 crediti ECM. Con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno, ASL Salerno, Ordine dei Medici di Salerno e numerose società scientifiche, le Giornate Reumatologiche Salernitane confermano il ruolo di Salerno come punto di riferimento nazionale nel dibattito sulle malattie reumatiche.