ASCEA – Una riflessione sul significato contemporaneo del liberalismo, tra politica, istituzioni e partecipazione civile, ha animato nella serata di venerdì 10 luglio la sala della Fondazione Alario di Marina di Ascea, dove è stato presentato il volume Liberale è predicare inutilmente di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi. L’incontro, promosso dalla Fondazione Alario in collaborazione con numerose realtà associative e istituzionali, ha riunito amministratori, studiosi e rappresentanti del mondo culturale per discutere del ruolo che i valori liberali possono ancora svolgere nel dibattito pubblico italiano.

L’intervento di Ugo de Flaviis

L’intervento di Bartolomeo Lanzara

Ad aprire l’iniziativa sono stati i saluti del sindaco di Ascea Stefano Sansone, del presidente del Rotary Club Vallo della Lucania-Cilento Pasquale D’Angiolillo e della presidente del Kairos Forum dei Giovani di Ascea Roberta Lombardi, che hanno sottolineato l’importanza di creare occasioni di approfondimento culturale capaci di coinvolgere il territorio.

Le conclusioni di Giuseppe Benedetto

Il confronto è poi entrato nel vivo con gli interventi di Ugo De Flaviis, referente regionale della Fondazione Einaudi, Marcello D’Aiuto, della Fondazione Alario per Elea-Velia, e Pietro Lombardi, dell’Istituto Liberale, che hanno dialogato con l’autore affrontando i temi centrali del volume.

Nel corso della serata Benedetto ha illustrato le ragioni che hanno ispirato il libro, offrendo numerosi spunti sullo stato della cultura politica italiana e sulla necessità di restituire profondità al dibattito pubblico, in un momento storico caratterizzato da crescente polarizzazione e comunicazione semplificata.

La partecipazione del pubblico ha confermato l’interesse per un appuntamento che ha saputo trasformare la presentazione di un libro in un’occasione di dialogo aperto, con domande, riflessioni e contributi provenienti dalla platea.

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di Ornella Trotta

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