Campagna – Si chiude con uno strappo improvviso l’ultima esperienza amministrativa di Biagio Luongo, più volte sindaco della città di Campagna e figura centrale della politica locale negli ultimi vent’anni. Martedì 10 febbraio, dodici consiglieri comunali hanno rassegnato contestualmente le dimissioni, determinando lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale e la caduta dell’amministrazione guidata da Biagio Luongo. A firmare sono stati:
Raffaele Naimoli, Gaetano Mirra, Adelfio Pierro, Sara Romanzi, Enrico Tommasiello, Liberato Naimoli, Luca D’Ambrosio, Adele Amoruso, Salvatore Luongo, Pierfrancesco D’Ambrosio e Pietro Magliano. Sei consiglieri della sua stessa maggioranza.
Una storia politica iniziata nel 1978
Luongo era stato eletto sindaco per la prima volta nel 2003, riconfermato nel 2008 e poi tornato alla guida del Comune nel maggio 2023, vincendo al ballottaggio. Ma in Consiglio Comunale era entrato la prima volta nel 1978. Tre stagioni politiche diverse, tre investiture popolari che avevano consolidato un profilo amministrativo ormai strutturato, riconoscibile, radicato. L’ultimo mandato, iniziato meno di tre anni fa, si è interrotto bruscamente l’altro ieri. Una sfiducia consumata senza passaggi intermedi in aula, senza un confronto pubblico preliminare, maturata. secondo quanto dichiarato dallo stesso ormai ex sindaco, a sua insaputa. Un epilogo politico che pesa non solo per la durata ridotta dell’ultimo mandato, circa due anni e mezzo, contro i cinque previsti dalla scadenza naturale, ma per il significato simbolico che assume. Si chiude infatti una stagione amministrativa che ha attraversato fasi storiche differenti della città: dall’inizio degli anni Duemila fino al presente. Il “Parlamento cittadino” ha scelto la via più netta prevista dall’ordinamento: lo scioglimento per dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri. Un atto politico forte, che segna una cesura e apre ora alla gestione commissariale in attesa di nuove elezioni.
Si chiude un’epoca?
Resta la domanda che accompagna ogni fine improvvisa: si tratta solo di una crisi contingente o davvero della conclusione di un’epoca? Il “viaggio lungo” di Biagio Luongo alla guida della città si interrompe bruscamente. Dal 1978 in Consiglio Comunale, quasi cinquant’anni di presenza pubblica, tre volte sindaco di Campagna, insegnante di inglese alle superiori, 71 anni, pensionato da qualche stagione, ma mai davvero uscito dalla politica. Ha attraversato tutto: Prima Repubblica, transizioni, centrosinistra, trasformismi, nuove sigle, vecchie liturgie.