Le note di un violino e di un pianoforte rompono il rigore militare per trasformarsi in un ponte verso la Terra Santa. Venerdì 6 marzo, la Caserma D’Avossa di Salerno, sede del 19° Reggimento “Cavalleggeri Guide”, ha aperto le sue porte a un gala di beneficenza che ha trasformato lo storico presidio in un crocevia di solidarietà internazionale.
“Aspettando Custoza”
L’evento, intitolato “Aspettando Custoza”, si inserisce nelle celebrazioni per il 160° anniversario dell’omonima battaglia, Festa di Corpo del Reggimento.

A fare gli onori di casa il Colonnello Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, Comandante del Reggimento, che ha rievocato l’eroismo del 24 giugno 1866 quando, all’alba della Terza Guerra d’Indipendenza, le “Guide” protessero con audacia la ritirata della fanteria italiana. Un’azione valorosa che valse allo Stendardo del Reggimento la Medaglia d’Argento al Valor Militare. Oggi, quello stesso spirito di dedizione si rinnova nel segno della pace e della solidarietà.

Un ponte verso la Terra Santa
Il cuore dell’iniziativa è stata la raccolta fondi destinata al Patriarcato Latino di Gerusalemme – Chiesa cattolica di rito latino attiva tra Cipro, Giordania, Israele e Palestina – per offrire un aiuto diretto alle popolazioni civili colpite dai conflitti. Un impegno sostenuto con forza anche da S.E. Monsignor Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, e dalla Nuova Scuola Medica Salernitana, che ha contribuito mettendo a disposizione degli artisti un pianoforte.
Eccellenze musicali del territorio
Il momento musicale, introdotto dal Tenente Colonnello Pierluigi Petracca, Vice Comandante del Reggimento, è stato un trionfo dei talenti locali.

Protagonista la Guida Onoraria, il Maestro Daniele Gibboni, violinista e docente presso il Liceo Musicale “T. Confalonieri” di Campagna, in provincia di Salerno.
Con oltre mille concerti all’attivo in Italia e all’estero, Gibboni è il capostipite di una famiglia di artisti: il figlio Giuseppe, già vincitore del prestigioso Premio Paganini, è un violinista affermato proprio come le sorelle Annastella e Donatella.
Accompagnato al pianoforte dalla moglie, il Cavaliere Gerardina Letteriello, Gibboni ha regalato una performance intensa ed elegante.
Sul palco della D’Avossa si sono alternati anche il tenore Cavaliere Damiano Lanzalotti, affiancato al piano dal Maestro Anna Nicolino, e la giovane promessa del pianoforte Liberato Merola, studente del Liceo di Campagna.
Il bello che non conosce confini
Al termine del concerto, la serata è proseguita con una standing dinner, un momento di confronto informale tra autorità civili, militari e ospiti.
Tra un brindisi e una riflessione, è emerso il senso più profondo della serata: il bello, quello vero, sa ancora trasformarsi in un abbraccio concreto verso chi soffre.
