Nessuno resti indietro: il cuore solidale della Maratona di San Pio

Eboli – In occasione della ventunesima edizione della Maratona di San Pio, in programma il 13 e 14 settembre, l’associazione A.S.D. Free Runner, guidata dal presidente Mario Di Donato, lancia una sfida che va ben oltre lo sport: trasformare un sogno in realtà.

Ragazzi speciali

Un gruppo di ragazzi speciali ha espresso il desiderio profondo di non restare più spettatori, ma di partecipare. Vogliono sentire il vento sul viso, vivere l’emozione della gara, attraversare il traguardo con il cuore che batte forte insieme a tutti gli altri. Per farlo, però, hanno bisogno di una carrozzina sportiva speciale, costruita su misura.

“Vogliamo correre anche noi”

Le loro parole hanno commosso l’intera comunità dei Free Runner: “Non vogliamo solo guardare gli altri correre. Vogliamo sentire il vento sul viso. Vogliamo farne parte.” È per questo che l’associazione ha deciso di correre anche per loro.

La raccolta fondi

I soci hanno già cominciato una raccolta fondi attraverso la vendita delle magliette realizzate per la maratona, ma il costo delle carrozzine è elevato e serve il contributo di tutti. Il bello è che ogni donazione è un passo in avanti. Donare, in questo caso, non è solo dare: è correre con loro anche quando non possiamo essere fisicamente presenti. È un atto di fiducia, di condivisione, di amore.

Ecco come donare

Chi desidera partecipare a questa gara di solidarietà può donare sul conto intestato all’A.S.D. Free Runner, utilizzando il seguente IBAN:

IT77I0542476200000000051110,

specificando nella causale: raccolta fondi per acquisto carrozzina da corsa.

Doniamo tutti

Per questo, l’invito è aperto a tutti: corridori, pellegrini, famiglie, amici. Partecipare significa credere nel potere dello sport inclusivo. Significa emozionarsi, sostenere, condividere. “Quando loro correranno, correremo tutti. E il traguardo non sarà soltanto loro: sarà nostro”.

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di Ornella Trotta

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