CAGGIANO. Grandissimo fermento nel suggestivo borgo tra gli Alburni, scelto come prestigiosa location per ospitare le riprese della nuova miniserie televisiva RAI, 177 Giorni. Il rapimento di Farouk Kassam, prodotta da BIM Produzioni. Le riprese prenderanno il via a partire da giovedì 6 novembre e interesseranno diverse aree del paese, per alcuni giorni.
La produzione televisiva mira a ricostruire una delle vicende di cronaca nera che più sconvolse l’Italia nei primi anni Novanta.
Il rapimento di Farouk Kassam
La miniserie che andrà in onda su Rai 1 è tratta dal libro Mio Figlio Farouk. Anatomia di un rapimento, scritto dal padre del bambino, Fateh Kassam, in collaborazione con Marco Corrias.
La serie ripercorre i 177 giorni del rapimento del piccolo Farouk Kassam, avvenuto a Porto Cervo il 15 gennaio 1992. Il sequestro tenne il Paese con il fiato sospeso per mesi, in una vicenda che vide un’enorme mobilitazione popolare simboleggiata dai “lenzuoli bianchi” esposti in segno di solidarietà. Il calvario del bambino fu segnato da momenti drammatici, culminati nel giugno dello stesso anno con il macabro recapito di un pezzo del suo orecchio.
Farouk fu rilasciato l’11 luglio 1992 dopo il pagamento di un riscatto.
Cast e regia
La serie è diretta da Carlo Carlei, noto per aver diretto, tra gli altri, Romeo & Giulietta e Fuga per la libertà – L’avventura di Tami Oldham.
I ruoli dei genitori di Farouk Kassam sono affidati a Marco Bocci (nel ruolo di Fateh Kassam, il padre) e all’attrice francese Antonia Desplat (nel ruolo di Marion Bleriot, la madre).
Produzione: Rai Fiction e BIM Produzione.
Le location campane: Caggiano, Atena Lucana e Petina
Le riprese della fiction, che si svolgono tra la Sardegna e la Campania, si sono concentrate nella provincia di Salerno, in particolare nell’area del Vallo di Diano e dei Monti Alburni.
Oltre a Caggiano, la produzione ha scelto anche il comune di Atena Lucana, per le sue caratteristiche ambientali. Le riprese hanno interessato anche il territorio di Petina, dove la troupe ha girato presso l’Eremo di Sant’Onofrio e in varie zone del paese. La scelta di queste location, sostenuta dalla Film Commission Regione Campania, valorizza gli splendidi borghi e il patrimonio paesaggistico locale, fungendo da sfondo alle delicate vicende narrate nella serie.
Il Sindaco di Caggiano, Modesto Lamattina, ha espresso la sua soddisfazione per la scelta del borgo come set cinematografico:
Desidero esprimere un sentito ringraziamento alla RAI, alla BIM Produzione e al regista Carlo Carlei per aver scelto il nostro meraviglioso borgo come location di questa importante produzione televisiva. Siamo onorati di ospitare un progetto di tale rilevanza. La presenza della troupe non solo valorizza il patrimonio paesaggistico, ma porta anche un’attenzione mediatica significativa sul nostro territorio.