Si chiude oggi, venerdì 27 giugno 2025, la Settimana Scientifica Campagnese, organizzata dall’A.P.S. Scientiae Fabri Civitatis Campaniae in collaborazione con il Comune di Campagna. Un evento che per cinque giorni ha trasformato la città di Campagna in un centro pulsante di scienza, cultura e memoria, accogliendo studiosi da tutto il mondo, tra cui quattro premi Nobel in presenza, uno da remoto.

I cinque premi Nobel

I quattro Premi Nobel presenti a Campagna durante la Settimana Scientifica Campagnese sono stati: Duncan Haldane, premio Nobel per la Fisica; Gerard ’t Hooft, premio Nobel per la Fisica; Frank Wilczek, premio Nobel per la Fisica; Didier Queloz, premio Nobel per la Fisica, intervenuto di persona e relatore al “Giordano Bruno Seminar” del 26 giugno.

Il quinto Premio Nobel, Adam Riess, ha partecipato in collegamento da remoto.

Il convegno pubblico sul tema The Exoplanet Revolution

Didier Queloz

Il momento più atteso si è svolto ieri sera, con l’evento pubblico sul tema “The Exoplanet Revolution”, alla presenza del Premio Nobel per la Fisica Didier Queloz, scopritore del primo esopianeta nel 1995.

Didier Queloz

Il suo intervento, introdotto da Luca Buoninfante ha rappresentato un dialogo ideale tra le più recenti scoperte astrofisiche e il pensiero di Giordano Bruno.

Il saluto di Biagio Luongo e Camillo Catarozzo

Nel corso della serata conclusiva, il sindaco Biagio Luongo e il presidente della Banca Campania Centro, Camillo Catarozzo, hanno voluto rivolgere un saluto speciale agli illustri ospiti internazionali. Entrambi hanno preso la parola in inglese, sottolineando l’orgoglio della comunità nell’accogliere scienziati di fama mondiale e ribadendo il valore di un dialogo aperto tra territori e ricerca globale.

La relazione di Camillo Catarozzo

 

 

 

Celebrati i 100 anni della Meccanica Quantistica

Il programma della manifestazione ha proposto convegni specialistici, eventi divulgativi, concerti e momenti culturali ispirati alla storia del pensiero scientifico e filosofico. Si sono celebrati i 100 anni della Meccanica Quantistica con la partecipazione dei premi Nobel Duncan Haldane, Gerard ’t Hooft e Frank Wilczek.

Sono stati ricordati anche i dieci anni dalla prima rilevazione delle onde gravitazionali, grazie al contributo della professoressa Alessandra Buonanno, medaglia Dirac.

Juan Caramuel

Grande rilievo ha avuto la figura di Juan Caramuel, vescovo della città dal 1657 al 1673, considerato il primo studioso ad aver elaborato un sistema numerico binario nella sua opera Mathesis Biceps, stampata a Campagna nel 1670. A lui sono stati dedicati momenti di divulgazione scientifica curati da Ferdinando Insalata, Pierpaolo Mastrolia e Rocco Zaccagnino.

La settimana ha offerto inoltre visite guidate, attività culturali e musicali, aprendo le porte della città ai visitatori e valorizzando le sue bellezze paesaggistiche, artistiche e storiche. Con una partecipazione attenta e appassionata, la Settimana Scientifica Campagnese ha dimostrato quanto il sapere, la memoria e la visione possano fondersi per costruire nuove strade di pensiero. Campagna si conferma così luogo vivo di cultura, ospitalità e futuro condiviso.

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di Ornella Trotta

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