

Salerno. L’ attenzione dell’ Università degli Studi di Salerno per la valorizzazione degli aspetti più significativi della cultura del territorio di riferimento si arricchisce di un nuovo strumento. Strumento che prende corpo nell’incontro con Mōre Dianense, associazione culturale no profit di Teggiano (SA), che a poco più di un anno dalla sua costituzione sembra essere già un punto di riferimento imprescindibile per il Vallo di Diano.
Contatto con le realtà del territorio
È stata, infatti, sottoscritta dal Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’ ateneo Salerno, prof. Carmine Pinto, e dal Presidente di Mōre Dianense, dr. Vincenzo Andriuolo, un’ intesa tra le due realtà. Una convenzione che mira a creare un quadro di collaborazione attiva al fine di sviluppare e gestire, in maniera sinergica, iniziative che consentano la promozione e lo sviluppo di nuove forme e opportunità di formazione, aggiornamento, promozione culturale, studio e ricerca. Il contenuto dell’atto sottoscritto era, tra l’altro, già stato approvato con deliberazione n. 258 rep. del 10/09/2025 dal Consiglio di dipartimento.
La convenzione – come emerge chiaro dalla lettera dell’atto relativo – trova il suo fondamento primo nella comune consapevolezza delle parti che “… una formazione universitaria completa e attenta all’innovazione debba entrare in contatto con le realtà culturali e produttive del territorio.”. Ed è certamente questo uno degli aspetti caratterizzanti della missione di Mōre Dianense. Essa si definisce infatti una “Associazione per lo studio e la promozione della lingua e della cultura locali”, peraltro eleggendo come suo ambito territoriale di competenza non solo Teggiano ma l’intero Vallo di Diano.
Questa Convenzione rappresenta un ulteriore passo in aventi per l’ associazione culturale del Vallo, dopo i successi ottenuti in così breve tempo: pubblicazione di saggi sul dialetto, raccolte di poesie in vernacolare e collaborazione con enti locali. In particolare, ricordiamo, quella con l’ Istituto Comprensivo di Teggiano, attraverso il progetto scolastico “Alla riscoperta delle radici”, per promuovere la comprensione e la consapevolezza delle radici tra i giovanissimi. Un’ iniziativa fortemente voluta da Vincenzo Andriuolo e che ha trovato supporto e consenso nel Dirigente Scolastico Maria D’Alessio (entrambi presenti nella foto, accanto alla professoressa Carolina Stromboli, docente di dialettologia presso Unisa e referente per la convenzione)

Gli obbiettivi della convenzione
L’integrazione tra la natura dei corsi di studio attivati presso il DIPSUM, da un lato, ed i legami strutturali tra l’Associazione Mōre Dianense ed il suo contesto sociale e culturale di riferimento, dall’altro, rappresentano per queste realtà uno strumento particolarmente efficace per il raggiungimento delle finalità istituzionali di entrambi.
Questa la ragione per cui le parti reputano di primaria importanza la loro cooperazione attraverso progetti sociali, culturali e territoriali, laboratori e approfondimenti scientifico-professionali. Infatti non vi è dubbio alcuno sul fatto che “… l’interazione rientri nel quadro più ampio delle collaborazioni … per la crescita di una società civile attiva e consapevole.”
In questo senso la convenzione rappresenta la realizzazione della esigenza, comune ad entrambi gli enti sottoscrittori, di “… formalizzare rapporti di collaborazione didattico-scientifica con particolare riferimento agli ambiti valorizzazione della terza missione e del public engagement …” . Avendo come obbiettivo quello di “… creare sinergie, di collaborare, sviluppare e consolidare iniziative che consentano la promozione e lo sviluppo di nuove forme e opportunità di formazione, aggiornamento, promozione culturale, studio e ricerca .…”.
Referenti ai fini dell’attuazione dell’accordo – che ha durata triennale ed è rinnovabile per un pari periodo – sono il Prof. Carmine Pinto e la Prof.ssa Carolina Stromboli per il DipSUm ed il dr. Vincenzo Andriuolo per Mōre Dianense.
La convenzione , che è già pienamente operativa per la sottoscrizione dei due enti, trova già realizzazione in una prima iniziativa: è stato progettato il primo evento delle “Giornate dianesi di lingua e cultura locali ”. L’ iniziativa, come già annunciato da Vincenzo Andriuolo, avrà luogo a Teggiano nella seconda metà del mese di Ottobre.