Antonio Bassolino, foto di Vito Pindozzi

L’autonomia differenziata passa a Palazzo Madama. Bassolino: “Grave danno per il Paese e il Mezzogiorno”

Il bello é che differenziare é il contrario di unificare, si tratta di due infiniti antitetici che mettono a rischio l’unità nazionale.

Passa a Palazzo Madama il disegno di legge sull’autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario.

Antonio Bassolino ha commentato: “’L’autonomia differenziata approvata in Senato è un grave danno per tutto il paese, oltre che in primo luogo per il mezzogiorno.

Più forte deve ora essere la battaglia.

C’è infatti bisogno di autonomie unitarie, comunali e regionali, per far crescere assieme ed in modo equilibrato il sud e l’Italia intera”.

Il contestato provvedimento passa con 110 voti favorevoli, 64 contrari e 30 astenuti.

Si attende adesso l’esame della Camera.

Il Governo di centro-destra intende giungere all’approvazione in via definitiva prima delle elezioni europee, in programma a giugno 2024.

Sono numerose le funzioni che potrebbero essere trasferite alle Regioni.

Si tratta dall’articolo 117 del titolo V della Costituzione e sono 23 le materie di legislazione concorrente.

Saranno interessati l’ambiente, la salute, l’istruzione, i rifiuti, l’ energia, i trasporti, il demanio regionale, i tributi e la finanza pubblica.

Si tratta di una brutta pagina di storia nazionale, si attende la reazione degli amministratori meridionali e del Sud in generale.

 

L’autonomia differenziata passa a Palazzo Madama. Bassolino: “Grave danno per il Paese e il Mezzogiorno”

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di Ornella Trotta

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